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Gravidanza indesiderata: lui come reagirà?

Una donna che si scopre incinta può temere la reazione del proprio fidanzato e, anche nonostante una relazione stabile, tutto può ancora succedere.

Una donna che ha ormai messo dei punti fermi nella sua vita, come l'essere sposata o fidanzata con quello che ritiene sia "l'uomo giusto" o l'avere una posizione lavorativa stabile ed una certa sicurezza economica, ha realizzato quelli che sono gli obiettivi che generalmente ci si prefigge per sentirsi pronta a cercare una gravidanza e diventare finalmente mamma. Sentirsi protetta da una situazinoe certo confortevole in cui metter al mondo il proprio bambino va insieme all'immaginare una accoglienza festante tra parenti e amici alla notizia del test positivo. Ma può accadere che tutto questo si infranga con la notizia invece inattesa di una gravidanza non cercata, che questo avvenga per incoscienza o per errore non è importante: ormai quel che è fatto è fatto, il bimbo c'è..ma le cose, si paventa già da subito, probabilmente non andranno come si era sperato: probabilmente tutte le accoglienze festose non ci saranno, anzi l'idea di doverlo comunicare ai parenti e una possibile delusione nei loro sguardi genera inevitabilmetne un grande stato di ansia e l'ansia sale ancora di più se la posizione del partner non si rivela quella più desiderabile. La futura mamma che già di per se sta faticando a prendere coscienza della sua nuova condizione, sa che la notizia sconvolgerà proprio tutti e questo la può gettare in uno stato di grande sconforto:quella che avrebbe dovuto essere la notizia più gioiosa da dare e da accogliere diventa un ostacolo che sembra insormontabile e l'annuncio, difficile o addirittura spaventoso.

Comunicare al partner una gravidanza indesiderata è generalmente la prima cosa che avviene. Le situazioni possono essere le più svariate: dalle relazioni occasionali a quelle più consolidate, e le reazioni le più disparate. Nonostante possa avvenire che il partner più insospettabile di senso paterno ci stupisca con un grande entusiasmo nei confronti dell'arrivo del bambino, non è sempre facile far sì che la gravidanza venga accettata; per quanto generalmente una relazione più solida dovrebbe poter dare maggiore garanzia di appoggio, alla donna non sono infatti rari i casi in cui l'uomo sembra più disposto a restare eterno fidanzato che prendersi responsabilità adulte.

L'uomo che si sente spesso impaurito e impotente di fronte alla notizia di una gravidanza indesiderata, può ritenere di non avere le risorse necessarie, non solo economiche, per affrontare la responsabilità della paternità. Certo non può essere compito della donna già di per sè si sente in crisi, rassicurare in modo materno un uomo, ed è del tutto normale che una reazione di paura se non di fuga di fronte alla gravidanza da parte del partner getti la donna nel panico completo. Spesso questa situazione porta a decisioni affrettate riguardo il proseguimento della gravidanza e le conseguenze sono sempre devastanti per la donna. Qualora il panico prenda il sopravvento non sono infatti infrequenti le situazioni in cui l'uomo rassicura sull'andamento positivo della relazione nel caso si decida di interrompere la gravidanza: niente di più falso! Il senso di tradimento che la donna percepisce nell'essere abbandonata a una scelta così dolorosa - per quanto le motivazioni addotte possano risultare razionalmente comprensibili, questo senso c'è sempre - difficilmente permetteranno il ricosturirsi del rapporto, e sono numerosi gli studi a livello internazionale che provano che la coppia che affronta una interruzione volontaria di gravidanza tende a disgregarsi.
E' importante in queste situazioni non aver paura di chiedere aiuto a qualcuno che magari sia al di fuori della coppia stessa, che cerchi prima di tutto di rassicurare la donna - non dimentichiamo che siamo noi a portare in grembo il nuovo arrivato! - e che possa avere la capacità e la possibilità di offrire un punto di vista migliore anche al partner qualora questo sia disponibile al dialogo. La nostra associazione offre a questo scopo un servizio gratuito di consulenza in gravidanza cui è possibile rivolgersi chiamando i numeri sos-mamma.

Nonostante sembri assurdo, non potendoci aspettare necessariamente la reazione rassicurante ed affettuosa che avremmo tanto voluto avere, a volte è proprio la donna che deve prendere l'iniziativa.
L’uomo, infatti, che dovrebbe vivere un maggior senso di responsabilità nel costruire una famiglia e sentire il dovere di proteggere e sostenere sia la compagna sia il bambino è - nella società di oggi - spinto a rimandare questa presa di posizione quasi all'infinito e a crogiuolarsi in un ruolo più da adolescente che da adulto.
A volte però questa è una fase del tutto transitoria! Non bisogna essere troppo affrettate nel giungere alle conclusioni perchè più di noi gli uomini hanno bisogno di tempo per elaborare l'avvento di una gravidanza: daltronde siamo noi donne a vivere tutti i cambiamenti che essa comporta e il rapporto col bambino diventa più facilmente viscerale rispetto a quanto un uomo possa comprendere. Per questo sarà importante, qualora il partner non fugga del tutto, ma resti seppur titubante, non tralasciare di renderlo partecipe durante la gravidanza, aiutandolo ad accettare il bambino che sta per nascere e preparandolo così al diventare padre. Per superare le inevigabili difficoltà specialmente nei primi mesi dalla scoperta sarà importantissimo l'appoggio di persone positive che sappiano confortare la donna e ove sussista, l'appoggio della famiglia di origine sarà una risorsa preziona per poter tirare fuori le infinite risorse emotive e psicologiche di cui solo una donna è capace.



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