Gravidanza indesiderata: cosa fare e quando
Non importa come sia accaduto, se perchè il preservativo si è rotto o l'anticoncezionale non ha funzionato; neanche se per ignoranza, non conoscendo adeguatamente il proprio corpo, non si è saputo come evitare i periodi fertili; sono moltissime le donne che per un rapporto a rischio occasionale o meno, si ritrovano con un test di positivo in mano che gli conferma una gravidanza indesiderata , ed in preda al panico.
La cosa più importante ora è mantenere la calma e non prendere decisioni affrettate dettate dalla paura.
Il primo pensiero va alle situazioni che ci circondano: la famiglia di origine, il partner; ma anche alle situazioni di quotidianità, come il lavoro. Tante sono le emozioni che vorticano nella mente e la paura di non riuscire a far fronte ai problemi che già ci stiamo immaginando è enorme. Come dirlo ai genitori, come dirlo al compagno; spesso anche la paura delle reazioni la fa da padrona; il pensiero di perdere il lavoro o di non riuscire mai più a trovarne uno.. tutto sembra remare contro questa maternità, che certamente comporterà dei cambiamenti nella nostra vita sebbene per quanto in questo momento si stenti a crederlo, nessuno di questi cambiamenti si rivelerà tragico come ora sembra.
Purtroppo la legge tutela molto più l'interruzione di gravidanza che il proseguimento della gestazione e qualora tu decida di rivolgerti ai consultori pubblici raramente essi saranno in possesso delle risorse strutturali od economiche (i fondi sono sempre scarsissimi!) - e tristemente a volte anche delle risorse umane - per esserti davvero di aiuto.
Ma non bisogna perdersi d'animo: è vero che non era previsto questo bambino, ma se è arrivato oggi vuol dire che è anche per voi il momento giusto per essere la sua mamma: sarà necessario trovare gli strumenti e le risorse di cui avete bisogno e di cui ogni donna, dalla più piccola alla più grande , è capace. Ricordate che nessuna situazione anche la più ingarbugliata o quella apparentemente più complessa è "l'unica sulla faccia della terrà" e niente è davvero irrisolvibile: pensate alla saggezza popolare "a tutto c'è rimedio salvo la morte.." questo la dice lunga su quanto l'aborto - che pure si presenta come rapida soluzione al problema della gravidanza - sia in realtà una fonte di altri problemi e nient'affatto risolutivo. Moltissimi studi, di cui si può trovare documentazione anche qui sul sito, testimoniano che l'impatto dell'ivg sulla salute psicologica della donna è davvero devastante; e la testimonianza di molte donne qui nel nostro forum non può che confermarlo: portare avanti la gravidanza , affrontare le difficoltà e stringere il vostro bambino sarà sicuramente una scelta difficile ma non ve ne pentirete.
Cosa fare dunque una volta accertato lo stato di gravidanza? La prima cosa è non chiudersi in se stesse e forse prima ancora di comunicarlo a persone emotivamente coinvolte nella situazione, affiancarsi di qualcuno che possa aiutarvi a capire quali sono i problemi reali e quali i problemi su cui stiamo fantasticando. Dove le istituzioni purtroppo falliscono esiste una rete di volontariato che sopperisce alle mancanze ed è ad oggi in grado di fornire alla donna il supporto di cui ha bisogno per affrontare una gravidanza inattesa o comunque in situazioni disagiate.
Non dovete provare vergogna! Pensate sempre che siete in diritto di sentirvi protette poichè la vostra condizione lo esige, per qualunque motivo voi vi siate ritrovate incinte; inoltre chiedere aiuto non è segno di debolezza ma di coraggio: il coraggio di affrontare la propria vita, coscienti che non si può fare tutto sempre da soli; il coraggio di superare l'orgoglio e di affidarsi a qualcuno che abbia esperienza di situazioni ingarbugliate e tutto l'interesse a tirarcene fuori. Tutti gli amici saranno certamente pronti a dirvi la loro opinione..ma se la soluzione è la fuga (magari con un aborto) con l'unica promessa di "starvi vicino" questa promessa di fronte alle vostre comprensibili ansie è purtroppo poco.. serve qualcosa di più concreto: abbiate desiderio di trovare qualcuno che faccia il tifo per voi, nonostante tutto; perchè di abortire non è fiero mai nessuno mentre di trovare la forza di avere il proprio bambino si va sempre fieri. La nostra associazione offre un servizio di consulenza gratuita ed anonima cui è possibile accedere tramite i numeri di telefono sos mamma (il numero nazionale qualora non troviate un centro vicino a voi è il 347-3786645) ed il supporto da noi offerto non riguarda solo l'accompagnamento nella gravidanza ma anche nelle tappe successive - parto post partum e quotidianità della crescita del bambino - offrendo una rete supportiva umana e psicologica ma anche sostegni pratici fino ai centri di accoglienza per le ragazze madri.
Quanto tempo c'è per decidere cosa fare?
Ti consigliamo di prendere contatti prima possibile in modo da poter subito valutare le tue condizioni di salute e di poter affrontare subito e fare chiarezza sulla situazione che stai vivendo. Quanto prima prenderai contatti con qualcuno che può aiutarti in modo costruttivo tanto più ti renderai forte per affrontare tutto. Puoi ricevere consigli su come parlarne ai tuoi genitori, o al tuo compagno se ancora non l'hai fatto; molti centri (compreso il nostro) offrono consulenza legale gratuita per rispondere alle domande più frequenti circa i tuoi diritti sul lavoro e su come tutelarti.

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