utenti online

Abbiamo 117 visitatori e nessun utente online

in chat
il dono 1
gruppo AMA post aborto 0
gruppo AMA mammesingle 0
aiutaci!

sostieni il progetto de IL DONO con una donazione!

offerta:   EUR

allattamento "prolungato"

Discussione iniziata da lucia76 6 anni fa

ci tenevo tantissimo ad allattare, mi sono documentata molto prima e durante, per fortuna problemi non ce ne sono stati, e oggi (che ha 18 mesi e la allatto ancora) penso con un sorriso alle ansie che avevo i primi mesi (il latte sta per finire? ne ha abbastanza? ecc ecc.). ora è da un pò che dico che comincio ad essere anche stanca ed in effetti potremmo smettere (anche se mi prende una malinconia che non vi dico..), come però? vorrei evitare fosse un "dramma", vorrei e spero che sia una cosa che finisce da sè un pò alla volta ed in effetti forse ci siamo perchè a parte questa settimana di influenza in cui quando era in crisi (e non mangiava molto altro) me lo chiedeva, per il resto da un pò di tempo le poppate sono diventate davvero sporadiche: una volta alla notte (ma non sempre) e/o una volta di giorno quando torno dal lavoro, ma quest'ultima ora è abbastanza rara. quindi insomma si sono proprio ridotte al minino da sole nel giro di poco tempo, in più quando viene a cercare provo sempre prima a darle il ciuccio tenendola abbracciata, spesso funziona, altre volte no, ma se proprio non mi và o non siamo a casa sono io a dire di no e basta. so che ci sono bambini che smettono da soli, altri che la chiederebbero all'infinito finchè non gli si mette un freno, i vostri come si sono comportati?

 

p.s. prego astenersi dai commenti coloro che sono contrari all'allattamento "prolungato" :D ;)  

Devi essere un membro di questo gruppo prima di poter partecipare a questa discussione
lucia76
lucia76
ho trovato questo articolo interessante, lo lascio qui se vi va di leggerlo www.psicologiaperinatale.it/pdf/pub/…
5 anni fa
lucy
lucy
grazie per le vostre riflessioni! mi aiutano tantissimo! mi aiutano a riflettere ulteriormente sui bisogni miei e di mia figlia senza inutili sensi di colpa!
è vero! la cosa importante è l'atteggiamento dell'adulto: io sento che entrambe abbiamo ancora bisogno di questo nostro rituale, ma sono anche consapevole che potrebbe essere usato da parte mia per tenere legata ancora fisicamente mia figlia a me... e anche se lei è sempre stata benone, non ha avuto problemi alla nascita, per me è davvero speciale rispetto agli altri figli perchè è arrivata dopo una perdita: è una "rainbow daughter" come dicono gli americani... Sento che il legame con lei è fortissimo e contiene anche (in qualche modo) il legame con sua sorella che è in cielo.... Quindi devo stare molto attenta... è vero potrebbe diventare morboso da parte mia.... anche io spero di essere abbastanza sana da capire quando questo potrebbe verificarsi... Ora osservandoci, non mi sembra di essere ancora caduta in questa trappola!!!
La mia piccola furbetta è anche molto consapevole che quando cerca il tetè è un po' come una regressione... mi dice: "mami adesso sono piccolina..." , ma ho sperimentato che è anche capace di consolarsi da sola, quando non ci sono e quando va all'asilo dice ai fratelli "sono gande (grande)!". Insomma è un po' in una fase altalenante tra la voglia di essere grande e il suo bisogno di essere ancora piccolina.... Non mi sento di negargli però in questo momento qualcosa che la rassicura... e poi lei è molto discreta, sa quando non è il momento e mi chiede il "tetè" solo per il nostro rituale di addormentamento o più spesso quando non sta bene....
Comunque lascerò andare le cose come ho sempre fatto, cercando di mantenere una vigilanza sul MIO attaccamento... perchè non sia bloccante verso la sua voglia di diventare grande.
Vi farò sapere! grazie ancora!
5 anni fa
Serena
Serena
io penso due cose. la prima è che condivido pienamente quello che lucy ha scritto su facebook: cioè perchè se è ok dare il biberon di latte a mio figlio fino a x-anni non è ok dargli la tetta? e questa è la prima e risponde alla necessità di suzione..
la seconda è una considerazione: nel biberon ci metto il latte della centrale che è più pesante del latte materno e ha valore di pasto quando ormai non pasteggiano più a tetta, quindi è palese che non sto nutrendo di cibo, mio figlio ma di altro. Sto appunto rispondendo a bisogni ad un altro livello. Penso che sia sempre utile chiedersi chi ha bisogno di cosa..perchè , sempre mia opinione, quando la tetta diventa rimpiazzabile dal ciuccio o dalla storiella..allora non è più il bambino ad avere bisogni ma l'adulto. Di fatto non diventa più un bisogno che solo la mamma può soddisfare ,come quando sono piccoli.

e qui pensavo...condivido pienamente in questo senso quel che dice lucia: allattare non c'entra, è piuttosto l'atteggiamento dell'adulto. Conosco infatti diversi adulti che devono soddisfare il loro personale bisogno ..però forse toccherebbe chiedersi se è buono usare i figli per soddisfare i propri bisogni. Io mi rispondo di no. E ho sempre allattato almeno fino due anni.
ho coscienza del fatto che il mio attaccamento nei confronti di Mattia, per tutta la sua storia ecc. è enorme. Riuscirò IO a staccarmi tra due anni o giu' di lì, da questo legame fisico? spero di essere abbastanza sana da rendermi conto quando finisce il suo bisogno e prosegue il mio , e lasciargli la possibilità di consolarsi anche senza di me
5 anni fa
giuly76
giuly76
proprio oggi una mia collega (5 figli in 10 anni! ) diceva che i figli li ha sempre allattati tantissimo ... l'ultima fino a 3 anni... si serviva da sola ma lo ha detto con una tale tranquillità che sicuramente la figlia ora 17-enne non ha alcun problema
5 anni fa
lucia76
lucia76
ciao lucy, in tutta sincerità penso che l'allattamento prolungato non crei nessun danno.. sono fermamente convinta di questo. ovviamente se oltre alla quesdtione "tetta" c'è un atteggiamento iperprotettivo della mamma allora la questione è diversa, ma allattarla non c'entra niente. io non mi sentirei in colpa lucy, per cosa poi?? ho sempre pensato che l'allattamento dev'essere un piacere per la mamma e per il bimbo, quando per uno dei due non lo è più allora è il momento di smettere. la mia pediatra mi disse che se avessi tardato (aspettando ad esempio i due anni) secondo lei le cose potevano "peggiorare" nel senso che poi magari lo pretendono tirandoti la maglietta anche quando si è fuori ecc, e ad una mia amica in effetti è successo così, ma credo che qui stia alla mamma mettere paletti e imporsi sui modi e sui tempi. io ho smesso che aveva 18 mesi e mezzo (ma ormai era una cosa saltuaria), gliel'ho "spiegato" dicendo che era ora di smettere, senza troppe storie inventate, ci siamo fatte più coccole e il ciuccio ci è stato di grande aiuto. e sono contenta di avere deciso e fatto così. la tua è più grande, quando deciderai di smettere è in grado di capire quello che le dirai.
gli altri pressano è vero e rompono parecchio, e non è affatto facile farsi scivolare addosso quello che dicono ..ma ci si può provare
p.s. magari ci ritorno che ora sono un pò di corsa, un bacione!
5 anni fa
lucy
lucy
riprendo questa discussione riguardo all'allattamento prolungato per chiedere qualche vostro parere...
La mia piccola ha 2 anni e 8 mesi e ancora non ha smesso di cercare la "tetta"!!!!! ultimamente sempre di più le persone attorno a me, familiari, amiche reali e di fb, mi consigliano vivamente di smettere, di essere ferma e toglierle questo "vizio" che la sta danneggiando. In realtà io non osservo danni in mia figlia.... ma secondo i "presunti esperti" potrebbero manifestarsi anche in futuro! la mia piccola ha iniziato l'inserimento alla scuola materna (essendo nata in gennaio) ed è andato piuttosto bene, con una piccola crisi; mio marito avrebbe voluto che ne approfittassi del fatto che ci vediamo meno (io al mattino esco presto per andare al lavoro e la accompagna lui all'asilo) per diradare e togliere così il nostro rituale del "tetè".... Ma io non ci riesco, quando lei lo cerca non riesco a rifiutarglielo... è un nostro rituale per l'addormentamento del pomeriggio! ho provato a cercare di sostituirlo con coccole, biberon e storiella sul lettone... ma con me non funziona! con mio marito sì, ma io non devo essere in giro per casa... e lui deve avere MOLTO MOLTO tempo a disposizione!!!!! In questi giorni alcuni consigli di amiche "esperte" (psicoterapeute) mi hanno fatto sentire un po' in colpa per il fatto che in realtà non sto provando a smettere, ma tengo legata mia figlia a me, attraverso la tetta e questo la renderebbe meno autonoma e indipendente.... Io osservo la mia piccola e mi sembra allegra, tranquilla, sicura, non mi sembra così dipendente da me.... infatti quando non ci sono non mi cerca...
Voi cosa ne pensate? secondo voi può davvero provocare danni l'allattamento prolungato oltre i due anni e mezzo?
5 anni fa
Serena
Serena
Yupiiii!!! Santa tetta prega per noi!
6 anni fa
lucia76
lucia76
giusto per aggiornarvi e per dire che c'è speranza per tutti : oggi sono nove giorni senza latte della mamma.. dovremmo avercela fatta
6 anni fa
lucy
lucy
Grazie Lucia, ho letto con molto interesse il passo che hai riportato dal libro di Gonzales. Stavo proprio pensando anche io che con la mia piccolina non sarà una cosa facile farle dimenticare il seno... e non potrà avvenire comunque in modo "drastico". Per me e lei è ancora qualcosa di speciale, unico, sono stanca fisicamente, ma quello che ricevo a livello emotivo mi ripaga di ogni fatica. Non ascolto quelli che mi dicono che la sto viziando, che è troppo "mammosa", ma mi godo fino in fondo questa maternità e allattamento "prolungato" senza preoccuparmi del domani. Certo se vedessi segnali di disagio, regressioni o comportamenti strani, cercherei di rivedere anche questo mio comportamento, ma per ora va tutto benissimo così, la piccola è serena, allegra, felice, affettuosissima e allora perchè devo pensare di toglierle all'improvviso qualcosa che la fa stare bene e che fa stare bene anche la sua mamma. Dovrà probabilmente essere una cosa graduale anche questa volta, pian pianino prevarranno gli interessi per le altre cose e persone ed il seno perderà la sua attrattiva e sarà sostituito, come è avvenuto per gli altri figli (anche se per loro è successo prima). Io per ora non mi preoccupo e vivo nel presente, e in questo presente non c'è assolutamente il progetto di togliere bruscamente il seno a mia figlia! e forse non mi sto nemmeno preparando a toglierglielo gradualmente.... E' proprio vero che per noi mamme è più comodo così!!!!! Grazie ancora Lucia per lo scambio molto interessante...
A presto! Lucia
6 anni fa
lucia76
lucia76
ecco quello che consiglia Gonzales nel suo libro "Un dono per tutta la vita"
"Se volete svezzare vostro figlio, è meglio che lo facciate poco a poco, riducendo il numero di poppate nell'arco di varie settimane, o come minimo in più giorni. Lo svezzamento brusco è molto duro per il bambino, per la madre e per tutta la famiglia (che deve subire i pianti del bambino).
Ricordate che il seno non è solo cibo, ma anche affetto, contatto, confrorto, rapporto umano...Proprio per questo motivo devo scrivere un capitolo sul modo di svezzare. Se l'allattamento fosse solo cibo la domanda: "come posso svezzarlo?" avrebbe una risposta ovviamente ridicola: "beh, ogni volta che chiede il seno, invece del seno dategli un bicchiere di latte o un panino al prosciutto". Ma non è così facile.
Per svezzare un bambino bisogna dargli tutte queste cose, affetto, contatto, conforto...attraverso altri mezzi. Non pensate neanche per un momento che svezzare significhi riposare. Molte mamme scopono che il seno è. in realtà, una delle maniere più comode per soddisfare i bisogni del bambino. Per svezzarlo bisogna giocare di più con lui, leggergli più favole, insegnargli più canzoni, guardare di più i suoi disegni, ascoltare ocn più pazienza i suoi ragionamenti, fargli più coccole, dargli più baci...Un bambino non rinuncia la seno se non ottiene niente in cambio. Certamente a differenza che allattare, può farlo anche il padre, ma anche così la madre dovrà fare più cose di prima.
E tutte queste cose bisognerà dargliele prima che chieda il seno. Bisogna prendere l'iniziativa e prestargli attenzione anche se è impegnato e non da fastidio. Perchè nel momento in cui si stancherà e chiederà attenzione probabilmente non vorrà che voi giochiate con lui o che gli raccontiate una facolva; chiederà il seno, che è quello che è abituato a chiedere. Per esempio se papà porta il bambino al parco, e sta giocando con lui (non semplicemente leggendo il giornale mentre il bambino si annoia); è molto difficile che il bambino chieda: "andiamo a casa papà che voglio la tetta". ma se il bambino si annoia a casa mentre i genitori sono occupati a fare altro e chiede il seno, la cosa migliore da fare e darglielo subuto. Troppo tardi per "Mario porta il bimbo al parco che sta chiedendo ancora il seno"; il bambino se ne renderebbe subito conto e chiederebbe il seno ocn maggiore entusiasmo."
..l'avevo capito che era una roba difficile.... mannaggia!!!!
6 anni fa
lucia76
lucia76
ciao Lucy! grazie di averci raccontanto la tua esperienza! ci credo bene che sei stanca.. e penso che probabilmente sarà proprio la stanchezza (e non certo il fastidioso vociare degli altri ) che ti farà decidere quando smettere. secondo me l'allattamente dev'essere un piacere sia per la mamma che per il bimbo e quando per uno dei due non è più così è anche giusto smettere. e visto che la tua bimba non sembra intenzionata a smettere da sola, con molta probabilità quando deciderai di chiudere il capitolo ti toccherà farlo in modo un pò "drastico".. anche se il potersi capire a parole sicuramente aiuta molto magari se ti va facci sapere come andrà! grazie ancora e un abbraccio
6 anni fa
lucy
lucy
Ciao Lucia,
anche io ho una bimba che ha quasi 2 anni e non vuole proprio saperne di smetterla con la "tetta"...
Io sono favorevole all'allattamento prolungato e a richiesta, con gli altri figli (la mia ultima è la quinta) mi è sempre andata bene e le poppate si sono diradate via via, ho ricominciato a lavorare quando avevano 8-9 mesi e la tetta è stata più facilmente sostituita da biberon e ciuccio, senza fatica e in modo graduale. Dopo l'anno avevano quasi del tutto abbandonato la tetta. Questa ultima coccolona invece non ne vuole proprio sapere di biberon o ciuccio... io non ho ancora ripreso a lavorare (lo farò quando avrà 2 anni e mezzo) e siamo SEMPRE SEMPRE insieme. Io sono felice che sia così, ma ultimamente sono un pochino stanca: la piccola si addormenta solo con me attaccata alla tetta, nessun altro riesce a farla addormentare e poi la cerca in qualunque momento di negatività, sconforto, noia.... Qualche volta cerco di distrarla con altre cose, ma a volte anche per me è molto più comodo dargliela...
Moltissimi mi dicono che è ora di toglierle questo vizio.. ieri sera anche mio marito..., ma io di solito non ascolto molto i consigli degli altri e faccio come mi viene senza troppo preoccuparmi di quel che pensano gli altri... Però chissà per quanto ancora andrà avanti e ultimamente la cosa più fastidiosa è proprio dover trovare argomenti per gli altri che vogliono a tutti i costi darti buoni consigli e che non condividono l'allattamento prolungato. Se sono estranei non mi interessa... ma se è qualcuno nella famiglia, che si fa?
Vabbè, tanto poi crescono e io sono così felice di averla questa piccola che cerco di assaporarmi fino in fondo questi bellissimi (anche se a volte faticosi) momenti. Auguroni!
6 anni fa
Serena
Serena
si lucia più che altro me al chiedeva quando si annoiava o simili..così abbiamo trovato altri modi per distrarci.. e è finita molto presto. era più la praticità mia di farla smettere di lagnare che altro.
6 anni fa
lucia76
lucia76
è andata così nel senso che hai detto basta e stop oppure ha smesso lei da sola? vero sì, sicuramente il suo bisogno di "consolarsi" c'è, è naturale, e come ho scritto possiamo/dobbiamo trovare insieme nuove modalità (come il ciuccio e le coccole appunto), ammetto però che di sentirla piangere per questa cosa non mi và davvero, quindi sto sperimentando ogni volta modi diversi per dirle che basta tetta ma possiamo fare altro
6 anni fa
Serena
Serena
io ho allattato tutti abbastanza a lungo, maria quasi due anni.. a un certo punto non ce la facevo più e mi sono resa conto che era più un mio modo di calmarla che un suo bisogno di tetta.. di fatto quando hanno iniziato (iniziao è un parolone!) a diventare così rare come quelle che dici tu lucia, le poppate..smettere è un attimo..nel senso che appunto si consolano diversamente..conosco bambini che il "vizio" della tetta l'hanno tenuto fino a oltre i tre anni finchè la madre non ha posto un veto che però quando sono così grandi diventa più complicato.. mamme che hanno dovuto usare unguenti un pò disgustosi per essere meno appetibili..io ripeto a un certo punto ho visto che non era proprio fondamentale e era più una cosa mia che una necessità sua..e è andata così!
6 anni fa

File Disponibili

Nessun file caricato.

Discussioni correlate