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pubblicato sul Corriere Della Sera - Roma PDF Stampa E-mail
Scritto da Ester Palma   

 

"Quello che resta", per dare voce a una sofferenza che non passa

 

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ImageUn dolore che non passa, una cicatrice profonda, un rimpianto che resta dentro: è l'aborto nelle parole delle donne che l'hanno vissuto. A raccoglierle in un libro sconvolgente è stata l'associazionne romana IL DONO, creata da Serena Taccari, che da anni si occupa proprio di assistenza alle donne che hanno abortito.

"Quello che resta", ecco il titolo del libro (Vita Nuova Editrice) è diviso in due parti: la prima contiene appunto le testimonianze dele donne, raccontate in prima persona, la seconda raccoglie interventi di medici, psicologi ed esperti. Il libro ha il merito indiscutibile di dare voce alla sofferenza, spesso silenziosa e solitaria, delle madri mancate: nei loro racconti torna spesso il tema della solitudine, dell'abbandono. Tranne rari casi, nessuno (compagni, genitori, medici , consultori) aiuta queste donne a capire la portata reale del passo che stanno per compiere. E il risveglio, dopo l'intervento, è amarissimo, fatto di sensi di colpa spesso incancellabili. Il libro si può ordinare anche su www.il-dono.org


Serena Taccari
A proposito dell'autore:
Ideatrice e responsabile del progetto IL DONO di cui è presidente. Di formazione umanistica, è sposata e madre di 4 bambini. Responsabile della sezione Lazio dell'associazione, gestisce il centro di ascolto di Roma.
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disponiamo di una chat per il sostegno alla gravidanza,e forum di autoaiuto per la gravidanza inattesa o inaspettata; inoltre un forum aborto è aperto alla lettura insieme a una chat di sostegno al post aborto. Se hai fatto una ivg - ivg sta per interruzione volontaria di gravidanza- ovvero un aborto volontario o del primo trimestre; oppure un aborto terapeutico; se affronti una gravidanza indesiderata e non sai se scegliere ivg perchè l' aborto ti sembra la soluzione migliore per la gravidanza, ma dopo l'ivg potresti andare incontro alle conseguenze psicologiche dell'aborto volontario. Nonostante l'aborto terapeutico possa sembrare una scappatoia per una gravidanza patologia nessun tipo di ivg è assolutamente immune da conseguenze psicologiche. Infatti l'aborto volontario ma anche quello terapeutico espongono la donna a rischio di stress psicologico post aborto. Una minorenne che affronti una gravidanza indesiderata,riceverà come suggerimento primo l' ivg - aborto volontario- noi sosteniamo la gravidanza indesiderata con progetti personalizzati e aiutiamo le donne che non vogliono fare una ivg anche quando il compagno preme per l'aborto volontario. ivg, aborto volontario, terapeutico, gravidanza indesiderata,centri di ascolto online