| lettera aperta a Giuliano Ferrara |
|
|
|
| Scritto da Simona | |
|
A me non sarebbe mai successo. Io ho sempre fatto tutto quello che si doveva fare, mai una cosa fuori posto, brava ragazza, educata, studiosa, laureata a pieni voti (ma commessa bambocciona perchè altro non si trova) volontariato in un orfanotrofio vicino al mare. Questa ero io, e ti dirò, un po' ne andavo fiera.
quanto è contorto il cervello umano...ti andrò ad ammazzare ma finchè sei dentro di me non devi temere nulla...
Al consultorio non mi dicono che c'è chi mi può aiutare (li troverò solo dopo su il-dono.org), nessuno che applichi a dovere la 194 che dice che se i motivi per cui una donna decide di abortire sono estranei alla sua volontà, lo stato ha il dovere di eliminarli per far sì che la scelta sia davvero libera da ogni costrizione. Con me non hanno applicato la 194. Io ho firmato e ne pagherò le conseguenze per tutta la vita. L'aborto non è mai una scelta libera e consapevole per il semplice fatto che tu non sei in grado di decidere, hai paura, nessuno ti aiuta, sei sola e tutti ti dicono che non ce la farai mai, che tuo figlio sarà infelice che crescerà senza un padre, che il padre ti rovinerà la vita, che non potrai offrirgli una vita degna etc. etc. Degna poi di che?io amavo mia figlia, la sogno ogni notte ed è il mio ultimo pensiero la sera ed il primo della mattina. La mia bambina. Volevo morire dopo l'ivg. Ci ho provato. Niente, nemmeno la signora incappucciata mi ha voluta. E come prima, incinta, non ho trovato supporto, così da madre mancata non ho trovato chi mi aiutasse a superare il trauma. Come nessuno ti dice come starai dopo, così nessuno ti dice cosa puoi fare per non morire anche tu.
Come nessuno ti dice come starai dopo, così nessuno ti dice cosa puoi fare per non morire anche tu.
Ma mi dicono che la vita non è tutta così...sarà...vedremo...io intanto vorrei solo tornare indietro, ma non posso. Questa è, brevemente le mia storia, te la scrivo perchè sono daccordo con quello che stai facendo. Serve una regolamentazine più attenta ed etica, al di là della religione della politica, del ceto sociale, al di là di tutto, basta essere ipocriti no alla pena di morte, aborto libero...che contraddizione è??? Quello dell'aborto è un argomento troppo spesso taciuto perchè scomodo, perchè contraddittorio, perchè politicamente ed eticamente problematico (vedi amnesty), ma se ne deve parlare. In modo che altre donne possano evitare l'inferno che ho vissuto e che vivo io o quanto meno siano informate di TUTTE LE POSSIBILITà CHE HANNO, non c'è mai solo una via d'uscita. Non quando si parla di vita. Non quando si parla di tuo figlio. Spero che tutto quello di cui si sente parlare in questi giorni scuota un po' le coscienze benpensanti e intorpidite. Da parte di chi ha sofferto e soffre ancora grazie. Simona pubblicato su IL FOGLIO de 31-12-2007 | |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





Finchè la vita mi chiama a rapporto, mi dice:"sei brava e buona?dimostralo." Un figlio, la cosa più bella che potesse capitarmi, ero felice, non vedevo l'ora di dirlo a tutti. Pensavo, ora che lo dico a Mauro sai come sarà contento, dopotutto sono "amore mio bello", non può prenderla male, certo è imprevisto, ma saremo in due, faremo qualche sacrificio, anzi siamo in tre, ora trovo le parole giuste e glielo dico. Però mi sa che le parole giuste non le ho trovate...insulti, minacce,abbandono, ritorno e abbandono di nuovo...ma come?non ero "amore mio bello?"...no, mi sa di no.
quanto è contorto il cervello umano...ti andrò ad ammazzare ma finchè sei dentro di me non devi temere nulla...






























