alla faccia..e tu dici che non sai se c'? qualcosa di diverso?!?! te lo dico io!
quando hai raccontato la tua storia a me eri tu il soggetto di tutto. adesso dopo (quanti mesi? quattro?) questo tempo che hai trascorso qui il centro della tua storia non sei tu ma tuo figlio. cavolo mi dici niente! eri arrabbiata con tutto, con la vita in prima persona , con questo figlio in qualche modo che ti si era mostrato decisamente troppo "leone" e adesso guarda l'amore che hai per lui pensa grazie a questo quanto amore avrai da dare. Caspita che meraviglia! sono contentissima di leggere questa tua storia davvero. un'altra persona.
per il parlare con tua madre..non so, vedi tu. a volte potrebbe servire come dice lalla. a volte no. tu la conosci, e conosci te stessa meglio di chiunque. quindi chieditelo seriamente non avre paura di chissì cosa (senn? ricadi nella stessa trappola di quando hai abortito) e se senti così tanto di volerle parlare vai, prendi fiato e ingoia sto boccone. tira fuori tutto con un colpo solo senza preamboli (se non farla mette a sedere che poraccia senn? ce resta) e fai. Pondera bene. se è la tua strada seguila. La comprensione di tua madre è importantissima.
ciao piccola , coraggio! e avanti
