non so se raccontarvi la mia esperienza possa servirvi, ma io ci provo!
Bè innanzitutto mi chiamo Laura e ho 23 anni!
... sto andando a fare un colloquio di lavoro ma prima mi tocca... squallido lo so... ma mi tocca fare il test nel bagno di un bar... se i miei genitori mi beccassero con un test di gravidanza in mano... mia madre morirebbe!! Pochi secondi... ecco la mia vita è rovinata: lui non ne vorrà sapere e i miei come minimo mi caccerebbero di casa!!
Subito chiamo colui che oggi chiamo "il donatore del seme" e chiaramente mi sento dire quello che poi alla fine mi aspettavo... "non contare su di me!"
Cosa faccio? Io lo voglio questo bambino! Ma mia madre ha una grave depressione, mio padre di salute non è meso meglio di mia madre... sarebbe un duro colpo per loro...!! Caspita... io non ho neanche un lavoro!!! No, ce la posso fare!! Racconto tutto a mia madre ma lei insiste, mi vuole che io interrompa la gravidanza! Io sono più furba di lei... si, mi faccio accompagnare da lei dal ginecologo ma... lui è un obiettore!!! ...e su tutti i muri ci sono foto di bimbi che lui ha fatto nascere!!!
Mia madre si arrabbia tantissimo e alla fine mi ritrovo in un consultorio...
Parlo con la psicologa: "se lo fai per la felicità di tua madre la persona infelice sarai tu...!" ...mi autoconvinco che essere una martire per la felicità di mia madre mi sta bene... e proseguo con le analisi e le visite! Mi danno l'appuntamento per l'intervento con urgenza: ho tirato avanti la cosa per cercare di far cambiare idea a mia madre e adesso sono quasi al termine dei giorni...!
Tel ad uno di quei numeri verdi tipo voce amica e mi danno il numero di un'associazione che mi può aiutare... ma ormai tutto è deciso!
Domani ho l'intervento... quante lacrime... io non voglio farlo, non voglio! Amo già questo bambino! Non posso gettarlo... e con lui la mia felicità ... Anche sotto un ponte ma con lui!!!
La mattina dopo mia madre mi sveglia, è il giorno tanto atteso... da mia madre!!! Io mi alzo, raggiungo mia madre e le dico "io non ci vado! Preparo la valigia ma non per l'ospedale!"
Mia madre rimane impietrita... Cerca di riconvincermi ma non ce la fa!
Prendo la valigia ma lei me la toglie dalle mani "ora parlane con tuo papà !"
Cavolo.... questa è la parte peggiore... con le parole non sono molto brava... così gli scrivo una lettera e gliela faccio trovare sul tavolo!
Mentre la legge io sono sul letto, anche se è pomeriggio... Quando finalmente trovo il coraggio di alzarmi ne discutiamo, con calma e tranquillità (mai successo prima a casa mia!).
Dopo 2 settimane ero in clinica con mia madre per la prima ecografia... e mia madre come piangeva... "laura guarda le manine!! Laura senti il cuoricino come batte!!!!"
Contatto l'associazione di cui mi aveva parlato la ragazza del "tel amico" e loro mi daranno un grosso aiuto: il mio piccolo verrà adottato a distanza dal suo primo mese di vita fino al compimento dell'anno!
Il 21 Marzo 2004 è stato il giorno + bello della mia vita... dopo 9 mesi e 14 ore di travaglio Emanuele è tra le mie braccia!!! L'unica ragione per cui vale realmente la pena di vivere!! l'unica cosa veramente mia!! Lui che così piccolo e fragile mi guarda con gli occhioni superaperti e sembra che mi dica mamma continua a proteggermi!"
Non nascondo che sia dura, anche se vivo con i miei genitori non abbiamo una situazione economica delle migliori... ma ora ho un lavoro e sono più "sicura"!
Ora il mio piccolo ranocchio ha 2 anni: è una piccola peste e l'unica vera gioia della mia vita!!