ciao cara, prima di tutto ti faccio gli auguri, perchè a una donna incinta si fanno sempre gli auguri..

e ti do anche il benvenuto qui perchè tu ti possa sentire un pochetto a casa, tra tante donne, tante situazioni simili o diverse dalla tua solo per le circostanze, ma uguali per lo sgomento l'ansia e la paura di non potercela fare.
da sole.
sì perchè in fondo, la realtà è che farcela da soli quando sembra più grande di noi è davvero impensabile, ma insieme, come dico sempre alle ragazze, un passo per volta si possono fare anche i km..

basta volerlo.
tu fai delle domande che non sono per niente banali.
sono quelle normali che anche chi ha sempre desiderato e cercato un figlio al momento del test o giu' di lì si fa: oddio e ora?!
e è normale che pensi a tutto quello che ti sembra di lasciare.. perchè ci sei affezionata..

ma chi ha detto che lo lasci?
io sono rimasta incinta che avevo 19 anni. non avevo un lavoro ma sono una testona e avevo le idee chiare su quello che avrei dovuto fare. studiavo , ero all'università con una brillante carriera davanti e mi piomba un figlio. voluto? beh..secondo te!??!?!?!
proprio non direi.
la cosa, come dice stellina, è che non potendo tornare indietro nel tempo si va sempre e comunque avanti con un figlio perchè il test positivo che ti ha fatto capire che diventerai madre, non te lo levi più dalla testa.. e allora tanto vale andare avanti a testa alta no? perchè leggendo qui intorno puoi fartela un'idea: nessuna è fiera di aver abortito mentre tutte sono fiere di un bamboccetto che ti ride. allucinante. e pensa che io manco li volevo i figli.. manco mi piacevano (a te piacciono pure sei un pezzo avanti!)
chiedi se ho avuto tempo. tempo? come no. il tempo lo trovi.
perchè impari ad ottimizzare le ore della giornata, impari a ritagliarti spazi che pensavi non esistessero..e tu conta che io di figli oggi ne ho 4 e con mio marito abbiamo imbastito quest'associazione che sta diventando enorme.
il tempo di fare le cose.. impari a gestirlo e sì ovviamente di cose diverse ce ne stanno..ma chi ha detto che diverso è per forza brutto?
se ci pensi stai accettando un sacco di sfide. esempio? il lavoro. stai cambiando cercando... chi ti dice che potresti non trovarti in un posto che ti umili? o che richieda da te un impegno grandissimo che non pensi di farcela? però quella sfida la accetti , ti ci butti perchè pensi che ti aiuterà, comunque vada, a costruirti, a renderti..migliore.
un figlio è una sfida, è una partita da giocare. dargli la vita da a te la possibilità di provare quanto vali.
perchè è una bella soddisfazione riuscire a fare tutto quel che fanno gli altri (lavoro , feste, amici hobbies ecc,) e anche crescere il bamboccio.
l'aborto non èun forfait. non è persa a tavolino. perchè la vita va avanti lo stesso e la tua partita la devi giocare comunque.
io sono orgogliosa, preferisco giocare per vincere. sìsì bello partecipare, bravi partecipate voi. così quando io vincerò non piangerete troppo.
mi metto in gioco.
sei di roma, ho visto. perfetto, anche io.
sconforto? angoscia, panico ansia da prestazione? chiamami. il numero è quello sosmamma che trovi nella home del sito: 3473786645.
parliamo di giorno di notte quando vuoi.
vogliamo vederci? ok. c'è il centro di ascolto.
ti serve una mano? cercheremo di organizzarci e ti daremo una mano.
coraggio!! coraggio che farai tutto benissimo, lo vedo già da come scrivi che sei in gamba.
e non farti menate con paura di rompere. rompimi le scatole quando vuoi e quanto vuoi. via forum, via telefono ,via chat, via email..come ti pare.
io ci sono.. e siamo in tante a metterci in gioco per te.
ti abbraccio!