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Questa lettera vuole essere destinata a tutte coloro che in questo momento si trovano con una data segnata: il giorno dell'ivg. Diversi sono i motivi che ci hanno portati a prendere questa decisione, ma in fondo i passi, le sensazioni, i sentimenti accomunano tutte ed è per questo che dico a tutte non segnate quella data, ma iniziate a segnarne un'altra: il giorno della nascita di VOSTRO FIGLIO. Forse molte penseranno che qui su questo sito non vi capiamo e se vi diciamo: "Siete ancora in tempo, non fate questa pazzia", lo facciamo senza capire in che situazione vi trovate. In realtà vi sbagliate, chi ve lo dice ha esattamente fatto i vostri stessi passi. Vi sentite impauriti, vulnerabili, in mezzo a tante voci che urlano ognuno la sua e voi che cercate di tapparvi le orecchie... Vi sentite confuse, senza sapere cosa realmente vi aspetta, avete paura di quello che può accadere. Molti vi fanno credere che l'ivg risolverà tutto, è solo una passeggiata. "E' la soluzione migliore". Non è così e vi chiedo di ascoltare chi ci è passato già. In realtà la soluzione migliore è avere una bacchetta magica, tale da poter cancellare le ultime settimane, ritornare a prima della gravidanza, ma ciò non è possibile. Ormai il pasticcio è stato fatto e bisogna guardare avanti. Il cammino della vita non si ferma qualsiasi sia la decisione presa. Quando nella propria vita entra qualcuno di importante la sconvolge ed ora questo è toccato a voi. Ora o nella scelta dell'ivg o nella scelta di far nascere il figlio che si sente già dentro, ormai la vita è cambiata. C'è una storia che racconta di un muro sul quale vengono messi dei chiodi. Ora da quel muro può essere tolto il chiodo, ma ormai il muro non sarà lo stesso, è rimasto il buco lasciato dal chiodo. Se scegliete l'ivg vi rimarrà un vuoto dentro incolmabile. La luce dei vostri occhi sarà un pò spenta. Immediatamente dopo proverete rabbia e dolore indescrivibile. Vi capiterà di avere sbalzi di umore, di ritrovarvi distrutti e affaticati da un pianto che è sorto senza un motivo, così dopo magari aver sorriso ... Vivrete di se e di chissà ...
Ma siete ancora in tempo per scegliere di poter vedere gli occhi di vostro figlio, di poterlo abbracciarlo, coccolarlo, di sentire che lui non può fare a meno di voi. Non privatevi della gioia di vedergli spuntare il primo dentino, di sentirvi chiamare per la prima volta "Mamma", di fargli il bagnetto, di accompagnarlo a scuola il primo giorno, di vederlo semplicemente crescerlo ... Nulla al mondo vale più della vita di vostro figlio. Vi ritroverete ad affrontare delle difficoltà ma sarete poi premiati da vostro figlio...
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