ciao ragazze. ciao a tutte di nuovo.sono qui a leggere di nuovo commossa le vostre risposte ai miei appelli e ai miei monologhi. e mi sento in compagnia. mi sento forte.perchè tutti quelli che mi circondano possono essere tanto buoni da offrirmi il loro sostegno ma non tutti mi offrono la loro comprensione.
non sono ancora tanti quelli a cui ho detto che terr? il bambino o che ne aspetto uno, ma quasi tutti loro sono assolutamente sorpresi di vedermi così caparbiamete attaccata a quello che qualcuno di loro pensa sia solo un fagiolo senz'anima.
ma io questo non lo posso credere. non ci posso credere.
io non riesco a dare a loro la motivazione per la quale la pazza e squinternata ragazza che conoscevano sembra volersi redimere e addirittura sembra voler iniziare qualcosa più grande di lei.
io non glielo so spiegare. ma voi mi avete dato la forza di agire e di capire che ne vale della mia vita e della vita di una bambino e non un fagiolo.
e io non mi sento in diritto di togliergli la vita.
oggi sono andata al consultorio: il colloquio con l'assistente sociale mi è sembrato confortante e tranquillizzante.
quando le ho detto che nn ero l? per l'ivg(le lo aveva gi? scritto sulla mia cartella!!), si è meravigliata e mi ha sorriso, mi ha detto quanto le facesse piacere la cosa.
ne abbiamo parlato e io ero sempre più consapevole di non voler abortire. le ho parlato delle mie paure e del trauma di doverlo dire ai miei, dell'assenza totale di un padre che è stato solo una storia.
sono uscita tranquilla da quella stnza.
poi la ginecologa mi ha fatto quasi passare per una pazza: " SICURA DI QUELLO CHE FAI???", mi ha chiesto con tono inquisitorio.poi mi ha prescritto la prima ecografia, che si terr? mercoled? prossimo.
e la storia continua...
grazie ragazze!
