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ogni minuto che passa mi sento sempre più diversa ed ogni momento che vivo sento quanto potrà essere difficile separarsi da lui...ma la paura mi divora... paura di non essere all'altezza, io che sono sempre stata un pò viziata, che mai ho dovuto lottare per avere qualcosa, che quasi faccio fatica a prendermi cura di me stessa, come potrò essere una buona madre e una brava compagna, se fino a ieri ero solo una figlia... paura della reazione della mia famiglia, loro che hanno fatto tanti sacrifici per me, avrebbero almeno voluto vedermi laureata e poi sposata, prima di avere un figlio, e poi il mio compagno lo conoscono così poco visto che stiamo insieme da soli sette mesi, e se non volessero più vedermi? io vivo in una città, che per quanto sia capoluogo di regione, è una cittadina, come dice il mio compagno, molto provinciale, dove si giudica molto facilmente, e muoio all'aidea che i miei genitori si vergognino di me... per non parlare dei problemi economici che dovremmo affrontare, io che non ho mai fatto sacrifici, e che non ho mai rinunciato a nulla... eppure ogni minuto con il mio compagno, pensiamo a come possa essere bello, lo immagino con i suoi occhi, lui dice che è maschio, io sono convinta sia femmina, lui lo chiama già nostro figlio, io ho paura.. ci stiamo innamorando di questo bambino, senza ancora aver deciso nulla... lunedì intanto farò il colloquio con l'assistente sociale, e poi parlerò con mia sorella...che temo mi dirà di non tenerlo...
grazie per l'ascolto...
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