Ciao Maela.
Ti dico subito che è normalissimo che tu ami il tuo bambino ed è una cosa ancora più bella sentire il tuo compagno che lo chiama "mio figlio".Incontrerete delle difficoltà,ma si sa,la vita non è facile.Non ti è mai mancato niente?perchè,adesso che ti viene a mancare?c'è solo una cosa(ma che cosa!un bambino


)in più da calcolrare.Siete in due,tu e il tuo compagno,con vostro figlio e siete in una grandissssssssssssima famiglia,per qualunque problema c'è il Dono.

Non vi fate scoraggiare dalle paure che vi tartassano,non pensate a quelle,non vi ci focalizzate,un bambino non è una malattia.Pensate a quanto sarà bello,come già fate,pensate a come sarà meraviglioso stare con lui,faticare per lui,vivere con lui e per lui.Tutti e tre insieme.Non sarà sempre rose e fiori,ma voi,tu mamma il tuo compagno papà e lui bambino,ci sarete ad affrontare ogni difficoltà insieme e il Dono con voi.

Qualcuno,qualche tempo fa,mi disse che non c'è un ordine prestabilito nel fare le cose,non è detto che per avere un figlio serva prima la laurea,poi la casa e il marito...le cose si possono mescolare,può avvenire prima qualcosa,poi un'altra cosa.Prima della laurea a te è spettato un bamino,prima di sposarti ti è spettato un bambino.Così è la vita,poche cose vanno come te le eri prefissate.Poi,pensaci,la gente giudica sempre,giudica se tieni il bambino,perchè lo tieni,giudica perchè abortisci perchè abortisci...la gente insulsa fa questo.Non lo dimenticare.Tu non fai un torto,non deludi i tuoi genitori.Sei grande,possono capire...magari non diventano nonni quando avevano programmato di diventarlo,ma,gli imprevisti vanno calcolati


Sei una mamma bellissima,forza e coraggio.Ci siamo noi e vedrai che tua sorella saprà capirti.
Un bacione enorme.Spero di conoscerti presto.
