Ciao Paola,
benvenuta!Mi colpisce una cosa in particolare in quello che dici. Parli di 3 opzioni:
tenere tuo figlio sperando in lui
tenere tuo figlio disperando di te
abortire tuo figlio sperando che la disperazione passi.
In realtà ne hai saltata una:
tenere tuo figlio senza sapere quello che accadrà, che è poi l'unica maniera di mettere al mondo un figlio

: nessuno ci garantisce che la famiglia in cui nascerà un bambino sarà sempre così come è in partenza e nessuno ci garantisce, d'altra parte che sarà tutto una catastrofe!
Il domani non ci appartiene, non lo conosciamo il futuro (per fortuna!). L'unico tempo che conosciamo è quello presente e nel presente tu e tuo figlio ci siete: questa è l'unica cosa certa.
Proprio ieri pomeriggio dicevo a Serena che certe volte si fa l'errore di credere che "se abortisco magari soffrirò così così", in realtà la sofferenza per un figlio che non c'è più è drastica come la certezza della gravidanza: o sei incinta o non lo sei, non si è "incinte così così". Se quello è tuo figlio ( (e mi sembra di capire che ne sei consapevole) nel caso dell'aborto la conseguenza è una sola, non a metà. Ed è dolore puro.
Il fatto che tu possa in futuro avere altre opportunità, (che non è scontato, sempre per quel "simpatico" motivo per cui il futuro non ci appartiene)non toglie che
questa di opportunità non tornerà mai più. Nè per te nè per questo figlio. Pensi che un giorno potresti pentirti di avere messo al mondo tuo figlio?
Fai un esperimento, prova a chiedelo ad una mamma, non ad una qualunque che vedi per strada, ma ad una che non aveva messo in conto la gravidanza, ad una senza lavoro, ma si dai! complichiamo le cose

, anche ad una mamma senza un compagno, ce n'è più di qualcuna qui, e vedi cosa ti dice!
Mia cara Paola, immagino la confusione e la paura che provi in questo momento, ma la confusione e la paura si alimentano nella solitudine, se vuoi noi siamo qui, pronte a sostenerti e a cercare di farti vedere quello che in questo momento l'isicurezza non ti permette di guardare: la meraviglia di essere in due. L'amore che c'è già tra te e tuo figlio.
Ti abbraccio forte
Magda