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E dai si! Anche io!
Spegnamoci. Tutti. Basta co' sta vita. Basta con questo susseguirsi di giorni, verso cosa poi? Giorni nel ricordo di quello che è stato, di quello che abbiamo fatto e soprattutto nel rimorso di ciò che non si è fatto. A che serve andare avanti? eh, Anna? Lucia dove stiamo andando? Dico a voi tutti: che ci stiamo a fare qui se abbiamo commesso un errore? Se la nostra vita è macchiata di una colpa incancellabile? Me lo chiedo pure io: ma 'ndo vado?
Lucia che sasso nello stagno che hai gettato...
quante onde propaga questo sasso, fino qui a Roma è arrivata la forza del tuo lamento.
So cosa significa volere spegnere il sole e desiderare non avere mai vissuto per non dovere vedere quanto in basso siamo arrivati, quanto poco ci resta di quella che credevamo sarebbe stata la nostra vita per sempre...
Oggi pomeriggio stavo in balcone con Marco, stavamo travasando delle piante e pensavo al tuo post, pensavo e ripensavo, a un tratto gli ho chiesto "Marco cosa diresti ad una persona che crede di non meritare il perdono di Dio e che non vuole andare avanti?". Mi aspettavo una formidabile frase di saggia compassione, una citazione biblica di quelle che non ti riprendi più e invece la mazzata: mi ha sorriso e mi ha solo detto "e chi si crede di essere?"...
Sono rimasta come una scema: E' vero.
E' tutto lì. Chi ci crediamo di essere? Ti starai chiedendo: soffro così perchè sono orgogliosa?!
No: soffri perchè hai un peso enorme ma ti manca la gioia perchè non riesci a vedere oltre te stessa.
Dio non è un concetto astratto, non è una nostra fantasia, non siamo noi a dare corpo a Dio, ma è il contrario.
Dici che Dio ti ha perdonata ed è vero ma se ci perdona è perchè è misericordioso non perchè lo meritiamo o perchè abbiamo espiato abbastanza. Rimestare nel fango non accelera la nostra salvezza.
Aprire le braccia come Cristo sulla croce, quello ci dà la salvezza. Bere aceto. E' risorto si ma dopo essere morto... morto davvero.
Chi ha mai detto che morire è facile? Chi ha mai pensato che portare la croce sia una passeggiata?
Cristo non ha detto "vabbè! devo morire, facciamo in fretta eh, acceleriamo: prima ci togliamo il pensiero meglio è." No, no, c'è voluto il tempo che c'è voluto perchè si compisse la Parola e, scusa Lucia se faccio polemica con i miei stimabili colleghi, ma sta storia dei 6 mesi è una cavolata oceanica. Il lutto non ha delle regole, è come dire il tuo dolore è pesante 2,5 volte il mio.
E' bastata una Parola per creare il mondo.
Sono bastati tre giorni a Cristo per risorgere.
Può bastare un attimo per non desiderare più di spegnersi...
Può bastare un attimo per sentire che la vittoria sulla morte non passa per l'oblio ma per la morte stessa perchè
ecco dove andiamo Lucia, ecco la risposta a quella domanda, ecco qual'è la strada: è la via della salvezza, siamo su questa strada, affinche possiamo essere testimoni VERI di quella promessa che dice:
La morte è stata ingoiata per la vittoria.
Dov'è, o morte, la tua vittoria?
Dov'è, o morte, il tuo pungiglione?
Io non posso darti molto Lucia, posso solo testimoniare che il Signore ha fatto nuove tutte le cose ...anche se a me sembrava impossibile.
Mi sono dovuta arrendere: è Lui il più forte.
Ti voglio bene
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