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"Non stai parlando con tuo figlio"mi ha detto mio padre 2 minuti fa xkè io non volevo ascoltare una cosa.
Questa frase mi ha mandata in bestia e fatto salire tutto.
"non nominare mio figlio,non lo nominare"ho risposto io con gli okki gonfi di lacrime e il cuore a mille.
Già io a mio figlio non posso dire basta cm fa un genitore qnd si arrabbia,xkè mio figlio non c'è.
Non c'è più.
E lui,mio padre, di certo non mi è stato d'aiuto 3 anni e mezzo fa a far sì ke ora ci fosse.
Era deluso,delusissimo,io ero in panico xkè non sapevo cm dirlo a mia mamma ke ero incinta.Lui non voleva entrarci in qll storia,nemmeno essere presente.
Mio figlio non c'è,non ne hanno mai parlato.
In rare occasioni si è parlato,x poco, dell'aborto qnd in tv ne parlano.
X loro mio figlio non c'è mai stato,solo il fatto ke io io possa parlare dell'argomento aborto ma in terza persona,mai io direttamente.
E allora da dove gli è uscita qll frase?
Perchè? Perchè? Perchè? Perchè? Perchè?
Ma con quale cuore un padre può dire una cosa del genere alla figlia ke ancora soffre x il figlio?
Io non lo capisco,capisco solo ke ora, piango di nuovo,il cuore mi fa male e anke se forse non ce n'è motivo mi sento ferita
kikka
p.s. "mica ti ha detto kissà cosa!" commento di mia madre.
Dipende dai punti di vista, a me fa male e non sapete quanto
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