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CIao a tutte. Sono nuova del forum e leggendo le vostre testimonianze ho spesso trovato un po' di conforto...anche se questo non mi aiuta ad affrontare con più serenit? quello che è successo a me. Forse il motivo è che non ho mai avuto il coraggio di parlarne con nessuno...e questa volta ci voglio provare.
Beh, tutto è cominciato quando avevo appena 17 anni e sono rimasta incinta. Io sapevo benissimo che sarebbe stato troppo presto, ma mi ero anche detta che alla fine non sarei stata l'unica su questo mondo e che avrei potuto farcela. Il mio fidanzato di allora, però, non ha neanche voluto affrontare l'argomento. Lui ha deciso per tutti e due e, complice la paura - ma sicuramente anche me stessa - mi ha indotta ad andare in ospedale per abortire. Io penso che non potr? dimenticare mai quel momento, anche perchè lui mi ha lasciata l? da sola ...e ho pianto in un angolo tutto il tempo in attesa che tornasse a prendermi. Ci sono voluti anni perchè potessi tornare a guardare i bimbi con serenit? e ammetto che questo è stata la causa principale di una sorta di rifiuto che mi è venuto in merito. Dopo con lui è finita...si sa come spesso vanno a finire le storie iniziate troppo presto e male...ed io ho incontrato una persona meravigliosa, di cui mi fidavo ciecamente e con il quale ero certa di voler passare tutta la mia vita. Mi sorprendeva perchè dopo tanto tempo pensavo anche di poter fare una famiglia con lui e avere un figlio. Poi un giorno questo figlio è arrivato e G. si è dimostrato essere diverso da quello che io avevo sempre creduto.Non mi ha mai detto di non averlo o cose simili...ma mi ha detto una cosa che mi ha fatto più male di qualsiasi altra: di fare quello che volevo. E quando ha visto che quello che volevo era AVERLO questo figlio, mi ha completamente abbandonata a me stessa. Certo, lui c'era ad ogni visita...ma non ve lo spiegare....era come se si sentisse obbligato a farlo: non si è mai fermato a parlare con me di come potesse essere lui, non lo ha mai sentito come una cosa nostra...e anzi abbiamo cominciato a litigare tutti i giorni. Sar? stato per questo? Il bambino tanto rifiutato ha deciso di togliere il disturbo. Ho avuto un aborto interno la notte di natale...una cosa terribile. Ho rivissuto l'esperienza di qualche anno prima, ho cominciato ad avere mille paure che non sono riuscita a dire a nessuno. Io lo avevo voluto tantissimo, lui no. Per me la colpa di tutto era stata sua.Dentro di me ho cominciato ad accusarlo per come erano andate le cose. Ora sento tanto il bisogno di un figlio. Continuo a pensare a quello che ho ucciso io e a quello che è andato via da solo. Ma non riesco a pensare di poterlo avere. Ho paura di rivivere tutto questo, ho paura anche a parlarne. Di bimbi non parlo mai, infati...e non riuscirei ovviamente neanche a dirlo a lui, come non so se riuscirei a provarci ancora nonostante tutto. E' tutto dentro di me...lo so. Ma non ne avevo mai parlato neanche alla mia migliore amica. Ho troppa paura di essere giudicata perchè la colpa, alla fine di tutto, è stata solo mia
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