IL DONO sostegno alla gravidanza indesiderata e alle conseguenze psicologiche dell'aborto volontario
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perdere un figlio per dei numeri... (1 in linea) (1) Ospite
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Discussione: perdere un figlio per dei numeri...
#1925
elyb
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perdere un figlio per dei numeri... 2 anni, 1 mese fa Karma: 0  
salve a tutti mi chiamo elisa, la prima volta che sono venuta nel dono sono andata in chat e così altre volte, perchè avevo bisogno di parlare..adesso invece voglio raccontare nella speranza di essere utile a chi potrebbe vivere un' esperienza come la mia e in fondo anche perchè non voglio dimenticare, ma ricordare per sempre con amore e non con odio la mia storia..sappiate però che la scriver? in modo nudo e crudo perchè nessuno ti dice davvero che cosa accade quando fai questa scelta, non voglio impressionare nessuno, vorrei solo che cominciassero a dire davvero cos'? l'aborto terapeutico...


io e il mio compagno ci siamo conosciuti sul lavoro ,colonie estive per disabili nel 2004 io avevo 23 anni e lui 33, da l? è nata una storia d'amore stupenda e ringrazio dio per questo..un anno dopo siamo andati a vivere insieme e abbiamo deciso di fare una specie di viaggio di nozze, 2 settimane in egitto, ero al settimo cielo e poi erano 4 mesi che provavamo ad avere un figlio e anche aspettare era bellissimo, siamo partiti di settembre dopo il lavoro estivo nella stessa colonia e poi la è avvenuto il miracolo, il ritardo, facciamo il test ed è positivo eravamo la coppia più felice del mondo era il 27 settembre 2005, il primo ottobre torniamo a casa e dopo aver dato a tutti la bella notizia cominciamo la nostra vita in casa nostra, qualche girno dopo vado a ritirare il libretto della gravidanza, ma mi sentivo strana mi faceva male la pancia, torno a casa vado da mia madre e vado in bagno oddio quanto sangue ...comincio ad urlare spaventata "mamma chiama l'ambulanza mamma cosa mi succede mamma non lo perdo vero mamma mamma aiuto" esco di casa a corsa cercando non so chi o cosa ,rientro e continuo a gridare ,poi mi sdraio e comincio a telefonare al mio compagno ,a mia suocera a mio padre e poi arriva l'ambulanza e io piago piango..nella mia testa è tutto come allora..poi l'ecografia il bimbo non si vede forse non c'? più o forse è ancora piccolo ,devi tornare fra 3 giorni..i giorni più lunghi della mia vita a letto a sperare che mio figlio ci fosse ancora, ma c'era troppo sangue..poi il 15 ottobre era sabato torno all'ospedale faccio l'eco e la dotooressa dice" guardi signora è l?" che parole semplici ma stupende ,mio figlio ce l'aveva fatta..sono stata 2 mesi a letto prendendo delle punture che fanno ancora male se ci penso ,dopo 1 settimana non riuscivo più a star seduta, i dolori di pancia continuavano non sono mai smessi, ma cosa importava mio figlio c'era...


Poi il rischio rientra posso alzarmi, anche se i dolori ci sono ancora e non sanno perchè ,perci? sempre sulle spine, con la paura dietro l'angolo, poi è il momento dell'eco del 3 mese la traslucenza nucale, vado e mentre faccio l'esame il dott sta zitto non dice nulla, non mi f? vedere il bimbo e io sì ,me lo sento qualcosa non va, ho paura e poi mi dice "signora qui le cose non vanno affatto bene"...panico e lacrime mio figlio ha un igroma cistico di 11 mm dietro al collo..potrebbe essere down..


da l? tutto è stato un vortice specialisti, visite ,amiocentesi che di per se pu? andare ,ma la villocentesi dio che dolore non l'agurerei a nessuno ,ancora oggi riesco a ricordare la sensazione, un sacchetto pieno d'acqua che si fora nella mia pancia e qualcosa che strappa dei pezzetti, vi prego non torturatevi anche voi, l'amiocantesi da le stesse risposte se me lo avessero detto, non l'avrei fatta ,ma credo( anzi sono sicura) che volessero studiarci un p?, come se fossi una cavia!.. il tempo passa e noi non sappiamo nulla, solo ipotesi, poi i risultati, la villo e l'amiocentesi vanno bene, allora non sanno cosa ha, potrebbe essere tutto o nulla, molto probabilmente dicono c'? un ritardo mentale o potrebbe sviluppare la malattia al 6 mese, oppure morire con il parto, dicono che nel 98% dei casi hanno malattie importanti e nel 2% nulla o qualcosa di non serio, e adesso cosa faccio, lo tengo? sar? normale?desiderai di perderlo con l'esame della villo o dell'amiocentesi, che vergogna, ma ero distrutta non mi biasimo ,non ne potevo davvero più, e il tempo passava ero a 3 mesi e 3 settimane dovevo decidere, il mio compagno era un angelo al mio fianco e non lo ringraziero mai abbastanza ,non facevo altro che piangere mangiare e fumare ho preso 16 chili! mi vedevo brutta grassa e con un mostro in pancia? si a volte ho avuto paura che si fosse malformato mentre il tempo passava,l'ho odiato per essere così,h o avuto paura che fosse gi? morto mentre decidevo, ero terrorizzata ,un giorno lo odiavo e un'altro lo amavo con tutta me stessa, continuavano a dirmi di non tenerlo che avrebbe sofferto per tutta la vita che avrei sofferto io e io mi dibattevo fra è malato o non lo ?, su che base decido di uccidere mio figlio..poi un giorno sulla base di quei numeri 98% e 2% decisi che io non ero fortunata e che per me il 2 non valeva e che l'unico modo per aiutare mio figlio era non farlo nascere, perchè una volta nato ,se cieco non potevo dargli la vista, se ritardato non avrei potuto difenderlo da questo mondo bastardo con i diversi, se non camminava non avrei potuto cambiargli le gambe e così decisi, e solo allora scoprii che avrei dovuto partorirlo perchè ormai il tempo per il raschiamento era scaduto da tanto..che paura ,ma pensai che dovevo farlo per lui, il mio bambino diego. mi ricoverai il 19 dicembre e il 20 mattina cominciarono a mettere degli ovuli ogni 3 ore, non potevo alzarmi e fumavo così di nascosto alla finestra,con il mio compagno tiziano che mi ci metteva sotto con il letto a ruote e poi mi portava della acqua per sciaquarmi i denti per non farmi sentire dai dottori, non potevo bere mangiare nulla...alle 2 del pomeriggio i dolori erano lancinanti, e io avevo paura dell'epidurale, gridavo piangevo dicevo voglio andare a casa basta basta..poi i dolori erano troppo forti così mi convinsi che un buco alla schiena era sicuramente meno doloroso delle doglie...dopo non sentii più nulla..? andata avanti così fino alle 2 di notte, ogni tanto i dolori tornavano, io suonavo e l'ostetrica metteve farmaci nel cannellino della schiena e tutto passava..poi si rompono le acque come un sacco d'acqua strappato, ma non f? male ,comincio ad urlare ma non è ancora il momento e stordita riesco pure a dormire, mi sveglio alle sei, fumo un paio di sigarette e poi mi giro, "tiziano chiama subito sta uscendo" e rimango degli attimi da sola e parlo con mio figlio "amore mio non aver paura la mamma è qui con te, adesso ci separeranno ma io ti star? sempre vicino, anche se non ci toccheremo mai più, scusami amore mio ,io credo di averlo fatto per te.." poi mi portano gi? in sala operatoria, ma io sono al limite urlo e non mi voglio far toccare mio figlio è ancora attaccato a me, perchè la placenta non è uscita ,sento il suo cordone,non voglio farmi toccare, poi mentre grido a squarcia gola va bene sto ferma il buio si impossessa di me...mi risveglio e davanti a me c'? un albero di natale e penso "il natale non esiste."





solo adesso dopo quasi un anno posso ridere, sorridere, gioire e volere davvero un altro figlio e credere ancora in dio e nel natale e sì di sicuro che se avessi avuto meno paura, più fede, e se avessi capito che a mio figlio potevo dare amore, tutto l'amore di una mamma, lui adesso ci sarebbe, ormai però è il mio angelo nel cielo e lo am? da quaggi? e lo ringrazio per avermi aperto gli occhi, il prossimo figlio verr? alla luce a costo della mia vita.


grazie per aver letto questa lunga storia, perdonatevi, perdonatevi tutte e ricominciate a vivere, i vostri figli vi amano e vi hanno perdonato, perchè siete delle brave madri altrimenti non sareste qui. un bacio a tutti e tutte. elisa
 
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#1925
elyb
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io e il mio compagno ci siamo conosciuti sul lavoro ,colonie estive per disabili nel 2004 io avevo 23 anni e lui 33, da là è nata una storia d'amore stupenda e ringrazio dio per questo..un anno dopo siamo andati a vivere insieme e abbiamo deciso di fare una specie di viaggio di nozze, 2 settimane in egitto, ero al settimo cielo e poi erano 4 mesi che provavamo ad avere un figlio e anche aspettare era bellissimo, siamo partiti di settembre dopo il lavoro estivo nella stessa colonia e poi la è avvenuto il miracolo, il ritardo, facciamo il test ed è positivo eravamo la coppia più felice del mondo era il 27 settembre 2005, il primo ottobre torniamo a casa e dopo aver dato a tutti la bella notizia cominciamo la nostra vita in casa nostra, qualche girno dopo vado a ritirare il libretto della gravidanza, ma mi sentivo strana mi faceva male la pancia, torno a casa vado da mia madre e vado in bagno oddio quanto sangue ...comincio ad urlare spaventata "mamma chiama l'ambulanza mamma cosa mi succede mamma non lo perdo vero mamma mamma aiuto" esco di casa a corsa cercando non so chi o cosa ,rientro e continuo a gridare ,poi mi sdraio e comincio a telefonare al mio compagno ,a mia suocera a mio padre e poi arriva l'ambulanza e io piago piango..nella mia testa è tutto come allora..poi l'ecografia il bimbo non si vede forse non c'è più o forse è ancora piccolo ,devi tornare fra 3 giorni..i giorni più lunghi della mia vita a letto a sperare che mio figlio ci fosse ancora, ma c'era troppo sangue..poi il 15 ottobre era sabato torno all'ospedale faccio l'eco e la dotooressa dice" guardi signora è lì" che parole semplici ma stupende ,mio figlio ce l'aveva fatta..sono stata 2 mesi a letto prendendo delle punture che fanno ancora male se ci penso ,dopo 1 settimana non riuscivo più a star seduta, i dolori di pancia continuavano non sono mai smessi, ma cosa importava mio figlio c'era...
Poi il rischio rientra posso alzarmi, anche se i dolori ci sono ancora e non sanno perchè ,perciò sempre sulle spine, con la paura dietro l'angolo, poi è il momento dell'eco del 3 mese la traslucenza nucale, vado e mentre faccio l'esame il dott sta zitto non dice nulla, non mi fà vedere il bimbo e io sò ,me lo sento qualcosa non va, ho paura e poi mi dice "signora qui le cose non vanno affatto bene"...panico e lacrime mio figlio ha un igroma cistico di 11 mm dietro al collo..potrebbe essere down..
da lì tutto è stato un vortice specialisti, visite ,amiocentesi che di per se può andare ,ma la villocentesi dio che dolore non l'agurerei a nessuno ,ancora oggi riesco a ricordare la sensazione, un sacchetto pieno d'acqua che si fora nella mia pancia e qualcosa che strappa dei pezzetti, vi prego non torturatevi anche voi, l'amiocantesi da le stesse risposte se me lo avessero detto, non l'avrei fatta ,ma credo( anzi sono sicura) che volessero studiarci un pò, come se fossi una cavia!.. il tempo passa e noi non sappiamo nulla, solo ipotesi, poi i risultati, la villo e l'amiocentesi vanno bene, allora non sanno cosa ha, potrebbe essere tutto o nulla, molto probabilmente dicono c'è un ritardo mentale o potrebbe sviluppare la malattia al 6 mese, oppure morire con il parto, dicono che nel 98% dei casi hanno malattie importanti e nel 2% nulla o qualcosa di non serio, e adesso cosa faccio, lo tengo? sarà normale?desiderai di perderlo con l'esame della villo o dell'amiocentesi, che vergogna, ma ero distrutta non mi biasimo ,non ne potevo davvero più, e il tempo passava ero a 3 mesi e 3 settimane dovevo decidere, il mio compagno era un angelo al mio fianco e non lo ringraziero mai abbastanza ,non facevo altro che piangere mangiare e fumare ho preso 16 chili! mi vedevo brutta grassa e con un mostro in pancia? si a volte ho avuto paura che si fosse malformato mentre il tempo passava,l'ho odiato per essere così,h o avuto paura che fosse già morto mentre decidevo, ero terrorizzata ,un giorno lo odiavo e un'altro lo amavo con tutta me stessa, continuavano a dirmi di non tenerlo che avrebbe sofferto per tutta la vita che avrei sofferto io e io mi dibattevo fra è malato o non lo è, su che base decido di uccidere mio figlio..poi un giorno sulla base di quei numeri 98% e 2% decisi che io non ero fortunata e che per me il 2 non valeva e che l'unico modo per aiutare mio figlio era non farlo nascere, perchè una volta nato ,se cieco non potevo dargli la vista, se ritardato non avrei potuto difenderlo da questo mondo bastardo con i diversi, se non camminava non avrei potuto cambiargli le gambe e così decisi, e solo allora scoprii che avrei dovuto partorirlo perchè ormai il tempo per il raschiamento era scaduto da tanto..che paura ,ma pensai che dovevo farlo per lui, il mio bambino diego. mi ricoverai il 19 dicembre e il 20 mattina cominciarono a mettere degli ovuli ogni 3 ore, non potevo alzarmi e fumavo così di nascosto alla finestra,con il mio compagno tiziano che mi ci metteva sotto con il letto a ruote e poi mi portava della acqua per sciaquarmi i denti per non farmi sentire dai dottori, non potevo bere mangiare nulla...alle 2 del pomeriggio i dolori erano lancinanti, e io avevo paura dell'epidurale, gridavo piangevo dicevo voglio andare a casa basta basta..poi i dolori erano troppo forti così mi convinsi che un buco alla schiena era sicuramente meno doloroso delle doglie...dopo non sentii più nulla..è andata avanti così fino alle 2 di notte, ogni tanto i dolori tornavano, io suonavo e l'ostetrica metteve farmaci nel cannellino della schiena e tutto passava..poi si rompono le acque come un sacco d'acqua strappato, ma non fà male ,comincio ad urlare ma non è ancora il momento e stordita riesco pure a dormire, mi sveglio alle sei, fumo un paio di sigarette e poi mi giro, "tiziano chiama subito sta uscendo" e rimango degli attimi da sola e parlo con mio figlio "amore mio non aver paura la mamma è qui con te, adesso ci separeranno ma io ti starò sempre vicino, anche se non ci toccheremo mai più, scusami amore mio ,io credo di averlo fatto per te.." poi mi portano giù in sala operatoria, ma io sono al limite urlo e non mi voglio far toccare mio figlio è ancora attaccato a me, perchè la placenta non è uscita ,sento il suo cordone,non voglio farmi toccare, poi mentre grido a squarcia gola va bene sto ferma il buio si impossessa di me...mi risveglio e davanti a me c'è un albero di natale e penso "il natale non esiste."

solo adesso dopo quasi un anno posso ridere, sorridere, gioire e volere davvero un altro figlio e credere ancora in dio e nel natale e sò di sicuro che se avessi avuto meno paura, più fede, e se avessi capito che a mio figlio potevo dare amore, tutto l'amore di una mamma, lui adesso ci sarebbe, ormai però è il mio angelo nel cielo e lo amò da quaggiù e lo ringrazio per avermi aperto gli occhi, il prossimo figlio verrà alla luce a costo della mia vita.
grazie per aver letto questa lunga storia, perdonatevi, perdonatevi tutte e ricominciate a vivere, i vostri figli vi amano e vi hanno perdonato, perchè siete delle brave madri altrimenti non sareste qui. un bacio a tutti e tutte. elisa
 
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#1928
Giuliano
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Re:perdere un figlio per dei numeri... 2 anni, 1 mese fa Karma: 11  
Il Natale esiste.


E' il figlio di una ragazza madre di 15 anni che chiede di incarnarsi nel tuo cuore, e viene a dirti "non avere MAI paura: qualsiasi cosa possa succedere, io sar? con te. Se mi darai un pochino di fiducia, e il tuo volto rispecchier? Amore, MAI resterai delusa".





Se le lacrime hanno un senso (e io penso di sì), stanotte a Diego ho fatto molta compagnia.





Coraggio, mamma bella!
 
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#1928
Giuliano
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Re:perdere un figlio per dei numeri... 2 anni, 1 mese fa Karma: 11  
Il Natale esiste.
E' il figlio di una ragazza madre di 15 anni che chiede di incarnarsi nel tuo cuore, e viene a dirti "non avere MAI paura: qualsiasi cosa possa succedere, io sarò con te. Se mi darai un pochino di fiducia, e il tuo volto rispecchierà Amore, MAI resterai delusa".

Se le lacrime hanno un senso (e io penso di sì), stanotte a Diego ho fatto molta compagnia.

Coraggio, mamma bella!
 
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#1929
Serena
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Re:perdere un figlio per dei numeri... 2 anni, 1 mese fa Karma: 41  
se avessi avuto meno paura, più fede, e se avessi capito che a mio figlio potevo dare amore, tutto l'amore di una mamma, lui adesso ci sarebbe, ormai però è il mio angelo nel cielo e lo am? da quaggi? e lo ringrazio per avermi aperto gli occhi, il prossimo figlio verr? alla luce a costo della mia vita





Ciao Elisa, ti ringrazio infinitamente per la tua storia, cruda, sì ma piena di amore, piena di cose vere, vissute, senza fronzoli. Grazie per la maglifica testimonianza che hai potuto dare, grazie per essere qui insieme al tuo angioletto con noi a raccontare che si pu? amare oltre quello che si immagina, a parlare di un amore che sembra impossibile ma che è l'unico aggrappandoti al quale davvero non muori.


Il prossimo figlio verr? alla luce perchè un fratellino prima di lui ti ha insegnato questo amore meraviglioso.


ti abbraccio fortissimo e spero di conoscerti presto.


 
Annotato Annotato  
 
"Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice."
P.Choelo

la mia storia è un pò qui e un pò qui e anche qui
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#1929
Serena
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Re:perdere un figlio per dei numeri... 2 anni, 1 mese fa Karma: 41  
se avessi avuto meno paura, più fede, e se avessi capito che a mio figlio potevo dare amore, tutto l'amore di una mamma, lui adesso ci sarebbe, ormai però è il mio angelo nel cielo e lo amò da quaggiù e lo ringrazio per avermi aperto gli occhi, il prossimo figlio verrà alla luce a costo della mia vita

Ciao Elisa, ti ringrazio infinitamente per la tua storia, cruda, sì ma piena di amore, piena di cose vere, vissute, senza fronzoli. Grazie per la maglifica testimonianza che hai potuto dare, grazie per essere qui insieme al tuo angioletto con noi a raccontare che si può amare oltre quello che si immagina, a parlare di un amore che sembra impossibile ma che è l'unico aggrappandoti al quale davvero non muori.
Il prossimo figlio verrà alla luce perchè un fratellino prima di lui ti ha insegnato questo amore meraviglioso.
ti abbraccio fortissimo e spero di conoscerti presto.
 
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"Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice."
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