outlet del pannolino
pubblicità
Salve, Ospite
Prego Accedi o Registrati.    Password dimenticata?
i miei perchè (1 in linea) (1) Visitatore
Vai a fine pagina Rispondi al messaggio Preferiti: 0
Discussione: i miei perchè
#3
Serena (Admin)
socio fondatore
Admin
Messaggi: 1483
graph
Utente in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
i miei perchè 2 Anni, 4 Mesi fa simpatia: 40  
Ho pensato che sarebbe stato carino...educato da parte mia motivare la creazione di questo sito. In fondo, potreste anche esservi chiesti chi sono io perchè diamine mi passa in mente di alzare questo ambaradam...potreste anche non averlo fatto..in ogni caso lo dico lo stesso.


Probabilmente il rapporto madre figlio ce l'ho nel dna come obiettivo primario...badate bene, non ho detto l'istinto materno, perchè sono tutt'altro che tenera!


Cominciamo con ordine.


Ho 29anni e sono madre di 4 giovanotti. Non appartengo alla categoria di quelle che guardavano un bimbo già da piccole e facevano "cariiiiiiiiinoooooo!!!", anzi, di me tutto avrei detto tranne che avrei avuto tanti figli. Eppure li ho cercati tutti e voluti con tutto il cuore. Quando a 19anni sono rimasta incinta del mio primo figlio non c'è stata una persona che non mi abbia detto "vai ad abortire, pensaci prima di mettere al mondo un infelice", e questa cosa mi ha risuonato dentro la testa per un sacco: per quale diamine di motivo avrebbe dovuto essere infelice uno cresciuto con me, non riuscivo a spiegarmelo. Ed io che sono un'orgogliosa questo non ho potuto accettarlo. ho sempre preso la vita come una sfida, una serie di cose che ti vengono messe davanti o accetti la sfida o soccombi. per me è stata una sfida dimostrare a tutti quelli che mi dicevano "non ce la farai" che invece potevo farcela. Non per gli altri, per me. Mi guardavo allo specchio "sei fiera di te?" ci sto provando..questa era la risposta sempre. e una volta tanto avevo un'occasione seria, tosta inequivocabile per dire sì sono fiera. Per vari motivi di formazione personale, aggiungo, sapevo benissimo in cosa consistesse un aborto e non sarei mai riuscita a raccontarmi che quella cosa seppure non desiderata che una donna porta in grembo non è una vita. sapevo benissimo che vita lo è eccome e che in tutto e per tutto è un bambino. Senza appello, non ci sono vie di mezzo. Non c'erano neanche nella testa di una 19enne incinta senza marito senza fidanzato, senza certezze...l'unica che quel ragazzino non aveva motivo di essere infelice stando con me: non avrei permesso che lo fosse.
ok sì, non sarò il massimo, ma diamine! parliamo di un moccioso di appena 50cm!
La mia avventura è cominciata lì. Con un pò di sfrontatezza, con l'energia che hai a 20 anni mista di incoscienza e con l'orgoglio ferito di chi vuole camminare a testa alta.
E non è stato per niente facile.
Anzi.
C'è stata la vergogna del nome della famiglia, la solitudine da tutto e da tutti, il senso di inadeguatezza...e poi è nato.
Quando poi, dopo un anno, ci siamo sposati (perchè io di martimoni riparatori non sapevo che farmene, non ho rotto niente e niente devo riparare...bisognava essere certi che sceglievamo perchè siamo noi due non per il bambino, e questo lo sostengo con tutte le mie forze anche ora) sono venuti gli altri. Cadenzati direi matematicamente ogni 2anni (sono una persona precisa! ), i problemi di salute non sono assolutamente mancati, anzi. Ma negli anni, quello che mi ha più colpito è stato il contatto con la gente, con quelli che conoscevo negli ospedali durante i miei svariati ricoveri, i medici che ad ogni figlio non si sono mai esentati di pontificare sul quando avrei dovuto fermarmi (ma non sono scelte mie e di mio marito?!) e quanto sarebbe stato cosa buona e giusta un'aborto terapeutico, almeno per 2 dei miei figli...che a dispetto di tutto sono nati.

La facilità con cui si propone di eliminare un figlio ha fatto a pugni con l'esperienza della prematurità. Esperienza atroce, devastante drammatica, la cui ferita porto termenda e insanabile.

ho visto bambini di 500grammi, anzi 470 grammi, nati di 24 settimane e definiti aborti (24sett=168giorni: per la legge italiana si può abortire fino a 180 giorni) lottare per vivere e farcela. Genitori dilaniarsi nel dolore di un figlio minuscolo cui non puoi far niente per alleviare la sofferenza e che non vale dire "meglio lo facessero a me!" perchè quando sei lì te lo stanno già facendo, stai già morendo con tuo figlio, stare giorno dopo giorno al capezzale di una creaturina minuscola che non gliela farà o ringraziare quando possono portare via un piccolo pieno di problemi perchè quello, comunque, è loro figlio. E questo cozza tremendamente con la leggerezza con cui ti viene detto che "è meglio" far fuori quella creatura, di togliertelo, come un neo. Dentro ho la convinzione che chi ha visto e vissuto quello che ho visto io, chi invece di chiacchierare sulle opportunità eventualmente negate a una mamma troppo (e chi lo dice, troppo!) giovane, tocca con mano non può più fare finta di niente. Io non posso.


Certo, non sono in grado di offrire un gran che se mettere la mia vita, a disposizione di chi legge non è molto...questo offriamo, questo, almeno offro io, oggi: la testimonianza che una vita vale la pena di essere vissuta sempre, va tutelata sempre, quella del bambino e della madre (che mai una donna è felice e fiera di abortire..) ed è preziosa sempre sempre sempre e anche se fosse la più breve, lascerebbe comunque un ricordo indelebile (ho perso una gravidanza a gennaio, posso dirvi quanto ho pianto?).
Ogni momento vissuto ieri ha reso noi quello che siamo oggi. Tutto ci costruisce, in positivo o in negativo,le cose più stupide...figuriamoci un bambino.


Serena


 
Riporta a un moderatore   Loggato Loggato  
 
"Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice."
P.Choelo

la mia storia è un pò qui e un pò qui e anche qui
  Per scrivere in questo Forum è prima necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#5
Alessia (Utente)
socio ordinario
Senior
Messaggi: 131
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
...ed anche i miei di perchè... 2 Anni, 4 Mesi fa simpatia: 1  
Il percorso che mi ha portato ad impegnarmi,per quel poco che posso,in questa battaglia per la vita è stato diverso da quello di cui sopra....ma gli obiettivi restano gli stessi.


Grazie a Dio ho avuto la gioia di avere quattro figli,tutti cercati,tutti desideratissimi....ovviamente sono stati tutti neonati ( ma che scoperta! ) e la cosa che mi ha sempre colpito è quanto un esserino appena nato sia indifeso,dipendete per tutto dall'amore dei genitori,bisognoso della loro protezione e,nello stesso tempo,quanto il suo istinto di sopravvivenza ed il suo attaccamento alla vita siano forti...


Da un lato c'è stato questo,da un altro il fatto che non sopporto "soprusi" su chi non pu? difendersi! (nemmeno se questi è un gattino,pensate se si tratta di un bimbo)


c'è poi la convinzione che con un aborto non muore solo un figlio ma anche una mamma e che quindi questo pu? solo portare sofferenza....e che scappare di fronte ad una qualsiasi difficoltà non è mai la soluzione migliore...


Insomma l'idea era di fare qualcosa per aiutare chi si trovava nella difficile condizione di una gravidanza indesiderata e inattesa...


A dire la verità i progetti iniziali miei e di mio marito a questo proposito erano di diversa entità ma per ora (in attesa di poterli realizzare) ci è sembrato già qualcosa offrire il nostro aiuto on line...e speriamo che possa servire a qualcuno.


Tutto quello che abbiamo da offrire è la nostra esperienza di uomo e di donna prima ancora che di genitori consapevoli delle difficoltà che comporta l'arrivo di un bambino ma convinti che è comunque un grande DONO,come nessun altro potrà mai esserlo.


 
Riporta a un moderatore   Loggato Loggato  
 
"Dio è buono, sempre!" www.ilcomandamentonuovo.org
  Per scrivere in questo Forum è prima necessario registrarsi come utenti di questo sito.
Vai all'inizio pagina Rispondi al messaggio
template by tntlab. Powered by FireBoard
 
disponiamo di una chat per il sostegno alla gravidanza,e forum di autoaiuto per la gravidanza inattesa o inaspettata; inoltre un forum aborto è aperto alla lettura insieme a una chat di sostegno al post aborto. Se hai fatto una ivg - ivg sta per interruzione volontaria di gravidanza- ovvero un aborto volontario o del primo trimestre; oppure un aborto terapeutico; se affronti una gravidanza indesiderata e non sai se scegliere ivg perchè l' aborto ti sembra la soluzione migliore per la gravidanza, ma dopo l'ivg potresti andare incontro alle conseguenze psicologiche dell'aborto volontario. Nonostante l'aborto terapeutico possa sembrare una scappatoia per una gravidanza patologia nessun tipo di ivg è assolutamente immune da conseguenze psicologiche. Infatti l'aborto volontario ma anche quello terapeutico espongono la donna a rischio di stress psicologico post aborto. Una minorenne che affronti una gravidanza indesiderata,riceverà come suggerimento primo l' ivg - aborto volontario- noi sosteniamo la gravidanza indesiderata con progetti personalizzati e aiutiamo le donne che non vogliono fare una ivg anche quando il compagno preme per l'aborto volontario. ivg, aborto volontario, terapeutico, gravidanza indesiderata,centri di ascolto online