Ero molto indecisa su come rispondere a questo post se da mamma oppure da figlia, si perchè quando ero figlia, mia mamma lavorava tanto non avevo feste di compleanno, mamme onnipresenti, etc...ma una mamma che mi portava con lei al lavoro e anche se non mi dedicava molto tempo perchè i clienti venivano prima di me...a me bastava alzare lo sguardo e vedere che era li. Certo non è stato facile ma poi crescendo ho capito che se lavorava lo faceva anche per me!
Da mamma ti dico, io adesso sono a casa e cerco di essere presente con mia figlia ma non sono perfetta, ci sono molte mamme che credono di sapere più delle altre, ma con il tempo ho imparato a guardare me e non le altre...mi sono sempre impegnata (e questo anche quando lavoravo) a passare al meglio il tempo con mia figlia perchè come ha detto laura non è la quantit? ma la qualit? del tempo che conta.
Per quanto riguarda i compagni, ho sempre insegnato alla ari che le persone che dicono cattiverie, le dicono perchè sono invidiose e visto che il loro sentimento non è sincero, vanno lasciate perdere perchè non vale la pena ascoltarle.
So che non è facile ma con mia figlia ha funzionato
Un abbraccio forte forte