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Ciao a tutte, scrivo qua per la prima volta e vorrei raccontarvi la mia storia. Sono sposata da 8 anni e mezzo con mio marito, dopo 4 anni di matrimonio, decidiamo di avere figli, cosi' a Giugno 2000 al primo tentativo, zac! beccata la cicogna. Gravidanza perfetta, nulla di nulla, facevo le solite visite di routine, poi la notte del 12/12/00 alla 29 sett. avverto de dolori che non tendono a diminuire, mi accorgo che ho anche delle perdite, cosi' verso le 5,30 del mattino vado in ospedale. La prima cosa che cercano di farmi e' un monitoraggio, vedo pero' che qualcosa non va, l'infermiera di turno non riesce a trovare il battito della mia bambina e mi chiede da quanto tempo non la sento. Subito dopo mi fanno un'eco e la dottoressa di turno mi dira' le uniche parole che non avrei mai e poi mai voluto sentire, NON C'E' PIU' BATTITO , una parte di me e' morta con la mia piccola Caterina in quell'istante, sapevo che da quel momento in poi la mia vita sarebbe cambiata, ma ancora no sapevo cosa mi aspettava. Dopo qualche ora mi hanno indotto il parto, che fortunatamente e' stato veloce, ma nel momento dell'espulsione credevo di morire dal dolore psicologico, sono sentimenti che non si possono descrivere con le parole, solo chi li ha provati puo' capire. Sul momento non ho avuto i coraggio di vederla, avevo paura che se l'avessi vista non l'avrei lasciata andare. Dopo due giorni l'ho dovuta accompagnare al cimitero nella sua piccola bara bianca, erano immagini che avevo visto solo nei film e mai credevo di doverle vivere in prima persona. Il dolore era fortissimo, ma dentro di me ogni giorno cresceva la voglia di riprovarci, cosi' dopo aver fatto una vacanza che mi e' servita tantissimo per allontanarmi da tutto e da tutti , ci abbiamo riprovato!
Marzo 2001 sono di nuovo incinta, questa volta inizia in maniera diversa, subito minaccia d'aborto, iniezioni di progesterone, ricovero, cerchiaggio cervicale effettuato in anestesia totale e riposo ferreo per 6 mesi, ma il 10/11/2001 e nato il mio piccolo Edoardo, colui che mi ha dato la forza di andare avanti quando tutto attorno a me non aveva piu' senso, e' nato con parto cesario d'urgenza per insofferenza fetale, dopo scoprimmo che aveva 2 giri di cordone attorno al collo e che se non fossero intervenuti in tempo, avrei perso pure lui!
Passano 3 anni e sia io che mio marito sentiamo la voglia di provare ad avere un altro figlio/a, certo non abbiamo dimenticato il passato, perche' nessuno potra' mai dimenticare, pero' la voglia e' tanta, cosi' dopo alcuni mesi di tentativi ad Aprile 2005, sono nuovamente incinta. Siamo molto contenti, ma nello stesso tempo impauriti, l'esperienza della piccola Caterina e' sempre presente, ma tutto sommato vediamo che le cose procedono bene. Anche in questo caso cerchiaggio cervicale e riposo per una settimana, poi tutto riprende normalmente. Il 14/7/05 alla 18 sett. mentre sono al lavoro in ufficio, mi si rompono le membrane, non poteve credere ai miei occhi, non poteva succedere proprio a me che gia' avevo tanto sofferto, pero' ho imparato che non c'e' mai fine al peggio. Le mie colleghe hanno cercato di consolarmi dicendo che non era nulla, ma io conoscevo la gravita' della cosa, di corsa in ospedale, mi hanno riscontratto appunto la rottura delle membrane ed avevo un valore di 6 dove il minimo doveva essere 10. Sono rimasta a letto una settimana intera senza mai alzarmi, cercavo di essere fiduciosa, ma nello stesso tempo dovevo anche essere pronta al peggio e il peggio non e' tardato a d arrivare. Il 20/7/05 esattamente una settimana dopo, mentre mi controllavo lo stato delle perdite, mi sono trovata il funicolo (cordone ombelicale) della mia piccola Emma in mano, credo che per un attimo il mio cuore si sia fermato! Subito sono corsi i medici, ma non c'era piu' nulla da fare, la bimba stava gia' scendendo nel canale del parto ed ovviamente era gia' morta!
Cosi' nel giro di un ora mi sono trovata a fare per la seconda volta nella mia vita, cio' che nessuna donna dovrebbe vivere neppure una volta, ho dovuto partorirla pero' questa volta l'ho voluta vedere, ero troppo pentita di non averlo fatto con Caterina, che ho chiesto appunto di portarmela. Una bambola, non la dimentichero' mai!!!!!! Successivamente mi hanno dovuto fare anche il raschiamento, ma quel punto non mi interessava piu' nulla, speravo solo che quell'incubo finisse prima possibile. Dopo 3 gg di nuovo bara bianca e cimitero, l'ho messa nello stesso loculo della sorella, sperando che almeno si possano fare un po' di compagnia!
Mi ero ripromessa che non avrei mai piu' cercato una gravidanza in vita mia, non potevo soffrire ancora, poi i gg passavano ed i miei pensieri sono mutati, sapevo che mio marito avrebbe desiderato riprovarci, cosi' mi sono detta, se sono riuscita ad arrivare fin qui, perche' non andare avanti! Cosi' a Novembre 2005 sono nuovamente incinta. I ginecologi che mi seguono mi hanno messo fin dalle prime settimane a riposo, ed eccomi qua, ora sono di 14+3 sett., la settimana scorsa ho fatto il cerchiaggio cervicale e sto vivendo alla giornata, so che non mi devo illudere, ma neppure abbattere. Vivo alla giornata non pensando al futuro, ne guardando al passato!
Vi ho raccontato la mia storia, perche' possa essere di aiuto a tutte quelle ragazze che hanno un angelo in cielo e non hanno la forza di riprovarci, se ci sono riuscita io, potete farcela anche voi!
Mara
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