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stai pensando all'interruzione di gravidanza?

Hai scoperto da poco di essere incinta e questo per te non è esattamente motivo di gioia: stai pensando all' interruzione di gravidanza. Forse sono le circostanze intorno a te a preoccuparti, la relazione col tuo partner, la reazione dei tuoi genitori; forse l'età giovane o al contrario la paura di conseguenze per l'età avanzata; forse hai assunto dei farmaci o delle sostanze che potrebbero essere nocive e questo ti mette ansia e ti fa temere per la salute del bambino; forse il tuo lavoro è ancora precario se non assente e la paura per il futuro appare insormontabile; oppure semplicemente non avevi mai pensato alla possibilità di diventare madre e non credi di poterlo o volerlo fare.
E' opportuno che tu arrivi consapevolmente al consultorio e capisca a cosa stai andando incontro, per questo eccoti alcune informazioni utili che devi sapere.
La legge 194 in Italia consente alle donne di interrompere la gravidanza entro i primi novanta giorni di gestazione e recandoti al consultorio più vicino velocemente ti daranno l'appuntamento per l'interruzione, a volte offrendoti la possibilità di parlare con uno psicologo o con un assistente sociale. La legge prevedrebbe entrambe i colloqui come necessari, in modo da poter superare le difficoltà che inducono all'aborto, poichè si riconosce universalmente che la scelta dell'aborto non è e non può essere considerata da prendere alla leggera poichè studi internazionali hanno stabilito che ci sono indelebili conseguenze sulla psiche della donna a seguito dell'ivg; non sempre però avrai la possibilità di fare questi due colloqui. 
Dovranno farti un'ecografia per accertare l'età gestazionale in cui ti trovi. Infatti non basta sapere la data delle ultime mestruazioni perchè stabilire il concepimento: è necessario stabilire a che punto è la tua gravidanza in base allo sviluppo fetale; tutti i bambini si sviluppano infatti in modo identico nelle prime otto settimane di gravidanza, per poi differenziarsi dalla 9 settimana in poi secondo il patrimonio genetico: questo è l'unico modo per datare precisamente la gestazione.
Generalmente si ritiene che una donna non voglia vedere l'ecografia perchè altrimenti sarebbe "influenzabile". L'esperienza insegna che le donne che hanno fatto una ivg avrebbero preferito col senno di poi vedere un'ecografia per essere più consapevoli di cosa era quella gravidanza. Quando ti recherai al consultorio, di fatto sarai in un'età gestazionale adatta (circa 5 settimane) per ascoltare e vedere il battito cardiaco del tuo bambino e vederlo muovere. Chiedi di poter guardare l'ecografia o la tua scelta non sarà mai consapevole, mentre è invece molto importante maturare una forte consapevolezza.
Purtroppo la scarsità dei mezzi economici a disposizione dei consultori e dei servizi sociali inducce a velocizzare la procedura per l'accesso all'interruzione di gravidanza senza offrire , come la legge prevede, dei supporti idonei a superare le difficoltà che spingono la donna a chiedere l'aborto. Esiste però una rete interassociativa che a questo scopo può sostenerti efficacemente non solo con sussidi economici - che in gran parte delle regioni italiane spettano comunque alle ragazze madri e che possono essere richiesti direttamente nel proprio comune di residenra - ma anche con un accompagnamento psicologico come quello offerto dall'associazione IL DONO.
La fretta nel trovare quella che sembra una soluzione non è una buona consigliera. Tutte le difficoltà che stai valutando nella tua mente sono reali, e concrete, ma non irrisolvibili e abbiamo esperienza del fatto che a posteriori anche le più incrollabili motivazioni appaiono superabili di fronte all'evidenza dell'irrevocabilità dell'aborto. Una volta compiuto non si può tornare indietro e - per quanto questo avvenga molto spesso - il cercare una nuova gravidanza non rimetterà le cose apposto. Per cercare di essere più obiettiva guardando la tua situazione ti invitiamo a riflettere su questo:

  • se sei al fondo del baratro, scavare ancora non serve ad uscirne
  • se ti senti un criceto in una ruota la soluzione non è correre più velocemente
  • se s'è riaperta un'antica ferita, procurarsene una nuova non la rimarginerà
  • se ti sembra ci siano solo problemi intorno, aggiungercene altri non sarà di aiuto..

Inoltre ricorda che non tutte le donne hanno un innato istinto materno, ma questo non vuol dire che il "non impazzire di fronte a un neonato" o non aver mai pensato a se stesse con un neonato in braccio, o anche il non aver mai preso in braccio un neonato ti renderà "incapace" di essere madre.. di fatto la tua natura di donna ti sta rendendo capace di esserlo e piano piano si può imparare tutto il resto come hai già imparato tante cose nella tua vita. 
Non credere al buonismo degli uomini che ti promettono di starti accanto per avere un altro figlio magari più in là: il 93% delle coppie "scoppia" dopo l'aborto, alcune perchè il rancore di una scelta così pesante rende alla donna insopportabile avere ancora l'uomo responsabile della paternità al proprio fianco; altre perchè semplicemente è una promessa falsa, spinta dall'unico desiderio maschile di risolversi un problema.
Per questo ti invitiamo a contattarci per un colloquio, perchè tu possa sapere a cosa vai incontro se sceglierai l'aborto; spesso al consultorio ti potrai sentir dire che tutto si supera in poco tempo, che tante lo fanno o cose simili.. ti invitiamo però a leggere le testimonianze che sono qui nel forum di donne che hanno abortito, per renderti conto che ancora dopo moltissimi anni si soffre per un ivg e che il fatto di essere in tante ad averlo fatto non lenisce la sofferenza individuale.. Vorremmo vagliare con te la possibilità di proporti concretamente soluzioni anche alle situazioni più difficili perchè il fatto che tu non veda soluzioni o la possibilità di affrontare la situazione non significa che le soluzioni e le possibilità non ci siano. Pensa alle migliaia di donne che abbiamo già seguito e a quante si sono già trovate nella tua condizione ed hanno potuto ricevere un aiuto..
Non aver paura di essere l'unica sulla faccia della terra a vivere questa situazione, e non provarne vergogna: non siamo qui per giudicarti ma per aiutarti ed ascoltarti. Abbi fiducia e chiama il numero sos-mamma per un appuntamento. L'interruzione di gravidanza non ti ridarà la tua vita in mano, come prima di restare incinta e non ti renderà non-madre. L'aborto rende madre di un bambino morto..e questo vorremmo evitartelo. Cerchiamo insieme, se possibile, altre soluzioni: meriti scelte migliori.